Meningite fulminante, Massa Fiscaglia piange la piccola Rosa
Dolore per la morte della bimba di soli venti giorni. Il papà: «Non si è svegliata e non aveva fame... dopo poche ore non era più con noi»
Massa Fiscaglia Solamente venti giorni di vita. Un sorriso che troppo velocemente ha illuminato la vita dei suoi genitori e della sua sorellina. Se ne è andata così creando una ferita difficilmente sanabile la piccola Rosa Conti, deceduta mercoledì pomeriggio all’ospedale Sant’Anna di Cona. La causa del decesso una meningite fulminante e a nulla sono valsi i tentativi di salvarla da parte del personale del reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale di Cona.
La piccola Rosa era nata venti giorni fa, secondogenita di Luca Conti e Martina, i suoi giovani genitori, e per Eva, la sorella con cui avrebbe dovuto condividere tanti giochi. I primi giorni di vita sono stati una gioia per una famiglia tutta al femminile, dalle nonne Simona e Monica alle zie Alice e Chiara. La tragedia si è svolta tutta nella giornata di mercoledì, quando la piccola non si è svegliata per l’ora della pappa e mamma Martina ha subito capito che qualcosa non andava.
La testimonianza
«Siamo andati in ospedale di Cona la mattina di mercoledì - ci racconta papà Luca -, perché Rosa non si è svegliata come suo solito all’ora della pappa e non aveva fame. La mamma è sempre supervigile e mi ha chiamato preoccupata. Siamo andati di corsa all’ospedale di Cona, dove i medici ci hanno subito fatto capire che sospettavano la presenza di un’infezione. E infatti poco dopo è arrivata la conferma dell’infezione da streptococco, il batterio si è diffuso velocemente nel suo piccolo corpicino e dopo poche ore lei non era più con noi...».
Una meningite fulminante, una tragedia per i familiari che avevano accolto con gioia l’arrivo di questa bellissima bimba. «Era piena d’energia, così come sua sorella Eva, che ha quasi quattro anni ed è un altro uragano di energia e ci darà uno sprint incredibile di forza per superare questo tristissimo momento» dice ancora papà Luca. Il quale ci tiene anche a esprimere parole di ringraziamento per il personale dell’ospedale di Cona: «Devo dire che è stata enorme l’umanità di tutte le persone del reparto di Terapia intensiva neonatale e, in particolare, la dirigente del reparto, Agostina Solinas».
I familiari della piccola Rosa, gli altri parenti e quanti conoscono i suoi genitori potranno dare un ultimo saluto alla neonata lunedì pomeriggio, partendo con il corteo alle 15.30 dall’ospedale del Delta di Lagosanto, per giungere alle 16 alla chiesa parrocchiale di Massa Fiscaglia. Dopo la santa messa la piccola Rosa sarà accompagnata al Giardino della Cremazione di Copparo. I genitori di Rosa ringraziano anticipatamente per la partecipazione a questo loro momento di dolore.
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