Pestato a sangue per strada a Lido Scacchi
Aggressione nella notte ai danni di un 35enne di origini albanesi. L’autore o gli autori non ancora identificati. L’allarme lanciato dai residenti
Lido Scacchi Un’aggressione brutale, violenta, senza esclusione di colpi. Un 35enne di origini albanesi è stato pestato a sangue e lasciato in gravi condizioni per strada da una o probabilmente più persone che al momento non sono state ancora identificate.
Il grave episodio è avvenuto attorno alle 3 della notte tra venerdì e sabato a Lido Scacchi, in una via a ridosso della spiaggia. Il sonno dei residenti è stato interrotto dalle urla disperate provenienti dalla strada, e qualcuno ha dato l’allarme chiamando il 112 per chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
I soccorsi
Sul posto, insieme alle pattuglie dei carabinieri, è arrivato anche il personale dell’emergenza sanitaria. I soccorritori e i militari hanno trovato l’uomo riverso a terra, in gravi condizioni per i numerosi traumi riportati durante il pestaggio.
L’uomo è stato portato subito al pronto soccorso dell’ospedale del Delta di Lagosanto, poi vista la complessità del suo quadro clinico emersa dopo i primi accertamenti è stato disposto il suo trasferimento all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove ieri è stato sottoposto a un intervento chirurgico per ricomporre la frattura a una gamba. Sul caso stanno indagando i carabinieri del Comando provinciale di Ferrara. Il primo passo sarà quello di ascoltare la vittima, che ieri si trovava però ancora sotto sedazione, e non ha potuto rilasciare dichiarazioni agli inquirenti.
L’uomo risulta essere un cittadino albanese residente a Milano, e non è dato sapere da quanto tempo si trovasse ai Lidi comacchiesi, né i motivi che lo avevano indotto a muoversi dal capoluogo lombardo alla costa.
Gli interrogativi
I carabinieri, coordinati dalla procura di Ferrara, hanno avviato i necessari accertamenti per cercare di risalire all’autore o agli autori dell’aggressione che sono riusciti a dileguarsi.
Sono molti gli interrogativi a cui in queste ore gli inquirenti stanno cercando risposte per poter condurre le indagini nella giusta direzione. La vittima conosceva i suoi aggressori? E quindi il pestaggio è stato un’azione mirata, punitiva, per riparare qualche torto vero o presunto? Oppure tra di loro non esiste alcun legame, e si è trattato di un atto di delinquenza contro una vittima che si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato? Quel che è certo è che si è trattato di un pestaggio spietato, interrotto solo dall’azione dei residenti che, allarmati, hanno chiesto aiuto
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