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Ferrara Summer Festival, ancora in piazza Ariostea o altrove? Ecco sei location alternative

Andrea Mainardi
Ferrara Summer Festival, ancora in piazza Ariostea o altrove? Ecco sei location alternative

Dallo stadio fino alla zona Fiera e l’aeroporto, senza trascurare l’ippodromo. In città esistono alternative che coniugano capienza, viabilità e indotto

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Ferrara Concerti si, concerti no. La querelle estiva che sta vedendo contrapporsi in maniera decisa i residenti di piazza Ariostea e l’amministrazione comunale, potrebbe portare ad un cambio di scenario per quanto riguarda il Ferrara Summer Festival. La manifestazione, oggetto delle prescrizioni del Tar per quanto riguarda questa edizione, dovrà decidere se tirare dritto anche nei prossimi anni rischiando ancora il “muro contro muro” oppure trovare un’altra location.

Uno scenario, quest’ultimo, che il sindaco Alan Fabbri ha già dato mandato ai tecnici di vagliare con la costituzione di un gruppo di lavoro “al fine di individuare la possibile nuova collocazione dell’edizione 2027 del Summer Festival”. La vera domande resta: quali sono i luoghi a Ferrara che potrebbero essere in grado di ospitare una manifestazione del genere?

Stadio “Paolo Mazza”

Parcheggi: la vicinanza con la stazione, via Maverna, i parcheggi ex Mof e Centro Storico aiuterebbero non poco. Anche il Darsena City potrebbe tornare utile così come la Facoltà di Ingegneria.

Capienza: attualmente lo stadio può contenere poco più di 16mila persone. Ipotizzando un palco che da le spalla ed una delle curve ed il prato dedicato al pubblico si potrebbe arrivare a circa 20mila persone.

Viabilità: elemento complesso. Un’ipotetica zona rossa comprenderebbe un’area consistente del centro storico e le arterie di via Modena e via Ferraresi sarebbero molto sollecitate.

Residenti: si riproporrebbe la medesima questione legata a piazza Ariostea. Il “Mazza” è circondato da abitazioni.

Infrastruttura: lo stadio dal punto di vista energetico e dei cablaggi è già ben equipaggiato.

Indotto: la zona Acquedotto potrebbe essere una buona candidata come area per i food truck.

Listone

Parcheggi: come per l’ipotesi stadio, la vicinanza di alcune ampie aree dedicate alle automobili aiuterebbe a gestire i vari posteggi.

Capienza: a pieno regime piazza Trento Trieste può ospitare circa 9000 mila persone. Si tratterebbe quindi di un festival ridotto.

Viabilità: data la capienza potrebbe essere applicata una zona rossa più “soft”. Andrebbe attenzionata in particolare via Bologna.

Residenti: il festival andrebbe “tarato” bene non tanto per le immediate vicinanze quanto per tutto il centro storico che sarebbe coinvolto.

Infrastruttura: la vera incognita sarebbe legata ai cantieri di Duomo e Castello che inciderebbero sia sulla logistica che sulla capienza dell’area.

Indotto: essendo il cuore pulsante di Ferrara, dal punto di vista prettamente commerciale non c’è posto migliore.

Ippodromo

Parcheggi: le zone aeroporto, ipercoop “Il Castello” e zona Fiera potrebbero rappresentare le soluzioni più immediate applicabili.

Capienza: l’ampiezza del prato compenserebbe la presenza esigua di spalti. Superare le diecimila persone dovrebbe essere un obiettivo alla portata.

Viabilità: da concentrare su vie ad alto scorrimento come via Wagner, via Ferraresi e via Ravenna senza coinvolgere però la zona San Giorgio.

Residenti: stesso scenario di piazza Ariostea e stadio. Andrebbe trovata la “quadra” con le migliaia di persone che vivono nelle vicinanze.

Infrastruttura: andrebbe potenziata ma gli ampi spazi consentirebbero un montaggio agevole del palco.

Indotto: dal centro storico a via Bologna potrebbe svilupparsi un percorso interessante.

Parco urbano

Parcheggi: sulla falsariga di quanto accaduto con Vasco Rossi, ma anche in forma più ridotta.

Capienza: l’area concerto può arrivare a contenere 60mila persone, più che sufficienti per il Ferrara Summer Festival.

Viabilità: anche senza una zona rossa così estesa, arrivare al Parco Urbano non è difficoltoso soprattutto dalla zona Nord Ovest.

Residenti: gli eventi non sarebbero eccessivamente impattanti su via Canapa e Porta Catena.

Infrastruttura: montare palchi giganteschi nel parco è possibile. I grattacapi più grandi resterebbero legati alla fruizione del parco.

Indotto: poche le attività di somministrazione nella zona. Andrebbe utilizzato il parco Coletta.

Fiera

Parcheggi: abbondanti nell’area e nella zona industriale vicina.

Capienza: altri grossi eventi del passato come Monsterland hanno dimostrato che ospitare circa 20mila persone è possibile.

Viabilità: scenario quasi ideale con lo svincolo autostradale a pochi chilometri di distanza.

Residenti: poche le case nelle vicinanze, prevalentemente in via Toscanini. Qui il festival dovrebbe essere al riparo da contestazioni.

Infrastruttura: con il supporto di una zona fieristica già allestita, non ci sono particolari limiti.

Indotto: l’area non presenta attività commerciali rilevanti, se non attraversandola fino a via Bologna.

Aeroporto

Parcheggi: tra la zona stessa, la Rivana ed il centro commerciale vicino non è un problema posteggiare.

Capienza: una “spianata” tale da poter ipotizzare anche un allargamento del Festival come dimensioni e caratura degli artisti.

Viabilità: la vicinanza con Autostrada e Super è sicuramente un “plus”. Resta sempre l’incognita legata alla gestione di via Bologna.

Residenti: i residenti del “villaggio” aeronautico sarebbero quelli più esposti al rumore. Anche in questo caso una concertazione tra le parti sarebbe necessaria.

Infrastruttura: andrebbe creato tutto praticamente da zero, come al Parco Urbano. Missione difficile ma non impossibile.

Indotto: il centro commerciale “Il Castello” potrebbe diventare un hub di ritrovo per chi deve andare al concerto. Anche le tante attività commerciali di via Bologna trarrebbero beneficio dal festival all’aeroporto.

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