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Le nuove frontiere del gelato a Ferrara

Matilde Dalla Muta e Leni Battilana
Le nuove frontiere del gelato a Ferrara

C’è chi non vuole uova e lattosio, tra i gusti yogurt e pistacchio sul podio e funziona anche la versione vegana

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Ferrara L’estate della grande afa è anche l’estate dei rincari, ma il gelato resta il re indiscusso della stagione. Gestire una gelateria oggi, però, è una sfida tra il reperimento di materie prime fresche e i conti che devono quadrare a causa dell’inflazione. Per capire come sta cambiando questo settore e quali sono le nuove tendenze preferite dai clienti, sono stati interpellati cinque storici punti di riferimento cittadini: Gelateria K2, Grom Gelato, Panna e Caffè, Gelateria Baluardi e Quinto Vizio. Un’indagine ravvicinata tra gusti emergenti, picchi di vendite e ricette innovative.
 

Il primo esercizio visitato è stato la gelateria K2 in via Armari, dove il gestore Giorgio Grossi ha affermato di aver notato un leggero aumento di richiesta di opzioni vegane e senza lattosio e di non aver inserito particolari novità rispetto agli anni scorsi. Nella sua attività ad andare per la maggiore rimangono i gusti classici come cremino e pistacchio. Ha riscontrato una maggiore affluenza di clienti nelle ore serali causa il forte caldo pomeridiano, come conferma anche Giada Bartalini, dipendente di Grom Gelato, la quale nota pure una diminuzione rispetto al periodo primaverile. Anche in questa seconda gelateria, sono presenti e molto spesso richiesti gusti senza uova e senza lattosio sia per motivi di intolleranze che etici; Giada ricorda inoltre come tutti i loro prodotti siano senza glutine, favorendo le vendite a un certa categoria di clientela.
 

Da Panna e Caffè sono invece arrivate delle novità come il gusto Ferrero Rocher e la granita alla menta: il proprietario racconta che in estate sono più gettonati i gusti alla frutta come il limone, insieme alle granite. Parlando, spiega che secondo lui la generale diminuzione di clientela è dovuta anche a dei cambiamenti nel turismo e nella gestione degli eventi.
 

Altra tappa “dolce” da Massimo Dallagà della gelateria Baluardi, il quale dichiara che nonostante il caldo gli affari procedono correttamente e che da quest’anno hanno inserito delle novità, per quanto riguarda opzioni senza lattosio si ritiene fornito e in grado di accontentare le richieste di ciascun cliente.
 

Infine al Quinto Vizio Filippo Bassini e una sua collega dicono che il movimento non manca, soprattutto in momenti specifici della giornata ovvero nel primo pomeriggio intorno alle 14.30 e nella fascia serale. Tuttavia, quest’anno si è registrato un leggero calo di affluenza, secondo loro, a causa di un caldo particolarmente intenso che spinge a rimanere in casa, una forte concentrazione di eventi sul territorio che frammenta il pubblico e, infine, la tendenza delle persone a partire in vacanza con un certo anticipo. Negli ultimi tre anni la clientela è cambiata e quest’anno, in particolare, notano una maggiore richiesta di prodotti senza lattosio e ad alta digeribilità. Per quanto riguarda i gusti classici più amati, il podio dei preferiti vede lo yogurt, il pistacchio e il cioccolato fondente. Reperire le materie prime del territorio è fortunatamente semplice, grazie alla stretta collaborazione con i fruttivendoli di fiducia della zona e all’uso di coltivazioni in serra. La difficoltà riguarda invece l’esotico: la frutta d’importazione è sempre più faticosa da trovare, e ingredienti particolari come la polpa di cocco sono diventati una vera e propria rarità estiva.  

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