La Nuova Ferrara

Piano Mattei, Orefice (Gruppo Fs): "Generando competenze ci occupiamo del futuro di Africa e Europa"

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Roma, 21 lug. (Adnkronos) - “Il Piano Mattei tiene conto della necessità per il nostro Paese di essere ponte e frontiera che, attraverso il lavoro, cerca di generare delle opportunità. Rendere possibile il domani vuol dire occuparsi di futuro e dei giovani. L’Italia può occuparsi del futuro dell'Africa e dell'Europa attraverso la generazione di competenze in loco, così da determinare le migliori condizioni per progetti di vita che partono dal lavoro”. Così Gian Luca Orefice, Chief people, culture & transformation Officer del Gruppo FS, intervenendo oggi a Roma alla cerimonia “Benvenuti in Italia – Piano Mattei Tunisia”, ospitata nella sede FS di Villa Patrizi, durante la quale è stato dato il benvenuto ai 14 lavoratori tunisini che, dopo un percorso di formazione nel Paese nordafricano, cominceranno a lavorare in Trenitalia. Il progetto è tra le iniziative del Gruppo FS nell’ambito del Piano Mattei, presentate nel corso della cerimonia, come racconta Orefice: “Ci aspettiamo di trovare risorse e di formarle, di portare a bordo delle persone e di creare in questo modo un ponte tra l'Italia e l'Africa. Le aree alle quali oggi siamo estremamente interessati e in cui siamo già operativi sono l'Egitto, dove c'è un grande fermento nel mondo infrastrutturale e logistico, per il quale noi siamo in grado di garantire accompagnamento con il trasferimento di competenze. Il Marocco è un'altra area nella quale stiamo già operando, con progetti similari a quello della Tunisia”. “Il nostro proposito è quello di costruire insieme delle partnership in grado di sviluppare progetti industriali - aggiunge - Noi siamo un’industria leader nella trasportistica e in grado di garantire sia il trasferimento di competenze in loco, quindi on site, sia” opportunità di lavoro in Italia “con il trasferimento delle persone che, come avete visto oggi, affrontano con coraggio un viaggio fatto di rispetto, dignità e nuove opportunità”. “Quella odierna è una giornata di collaborazione e integrazione che parte dalle competenze e dalla capacità di generare intercultura attraverso questi scambi - spiega - La concorrenza è la benvenuta a fare altrettanto, al fine di garantire che l’Italia sia una porta a livello europeo, ma una porta che si apre con delle regole d'ingaggio che sia in grado di garantire, attraverso il lavoro, un'opportunità reale. Ferrovie dello Stato sta mettendo in questo progetto il cuore, l'anima, la passione e le competenze non solo al fine di accogliere e offrire competenze, anche per essere noi i primi a crescere”.

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