La Nuova Ferrara

L’emergenza

Ferrara, vertice in prefettura per il maltempo: richiesto lo Stato di Crisi regionale

Ferrara, vertice in prefettura per il maltempo: richiesto lo Stato di Crisi regionale

Le amministrazioni comunali dovranno trasmettere alla Regione i dati e le schede di rilevamento dei danni entro e non oltre le 11 di venerdì 24 luglio

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Ferrara Si è svolto questa mattina, mercoledì 22 luglio, presso il Palazzo del Governo un vertice straordinario di coordinamento interistituzionale presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, convocato per fare il punto della situazione anche a seguito dell’ultimo violentissimo nubifragio che nella giornata di ieri, 21 luglio, ha colpito l’intera provincia di Ferrara.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia di Ferrara, i sindaci e gli amministratori dei Comuni della provincia, i dirigenti del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Ferrara, i rappresentanti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, nonché i responsabili territoriali di E-Distribuzione (Gruppo Enel).

Quadro dei danni e criticità sul territorio

Nel corso della riunione è stata tracciata una prima e articolata stima dei danni provocati da raffiche di vento eccezionali, piogge torrenziali e violente grandinate. Tra le aree e i settori maggiormente colpiti risultano Vigarano Mainarda e l’Alto Ferrarese: il territorio ha subito devastazioni ingenti. Si registrano gravi danni strutturali, tra cui coperture ed elementi isolanti di complessi commerciali ed industriali completamente divelti dal vento (tra cui l’edificio Dondi Arredamenti e il locale Gnam), lamiere cadute su autovetture in sosta, danni ad edifici pubblici (tra cui il PalaVigarano) e ad alcune cabine elettriche a causa di alberi sradicati. Sul posto è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per la gestione dell’emergenza.

Sono stati attivati altri C.O.C anche nei Comuni di Cento, Riva del Po e Comacchio a seguito dell’evento del 15 luglio.

In città e nelle frazioni sud: si registrano danni marcati nella zona meridionale del capoluogo e nelle frazioni di Porotto, San Martino, Torre Fossa, Uccellino e Fossanova San Marco. Molteplici strade sono rimaste bloccate per la caduta di decine di alberi ed aste alberate, causando rallentamenti alla viabilità e guasti ai passaggi a livello. Si segnalano allagamenti ad attività commerciali (in particolare lungo via Bologna), allagamenti a strutture pubbliche e private, oltre a temporanee interruzioni nell'erogazione di energia elettrica.

Per quanto riguarda il comparto agricolo provinciale, il bilancio è catastrofico. Le grandinate e il vento hanno raso al suolo ettari di frutteti, coltivazioni di mais, soia, riso, pomodori e angurie, compromettendo irrimediabilmente la stagione produttiva.

Richiesta dello Stato di Crisi regionale e interventi in corso

Di fronte all’estensione dei danni, i sindaci hanno chiesto l’avvio delle procedure per la dichiarazione dello Stato di Crisi regionale.

A tal proposito, nel corso del tavolo di coordinamento, i rappresentanti dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile hanno comunicato di aver già inviato una nota formale via e-mail tutte le Amministrazioni comunali della provincia. Nella comunicazione viene richiesto alle amministrazioni comunali di effettuare con massima urgenza una ricognizione puntuale di tutti i danni verificatisi al comparto pubblico a seguito degli eventi calamitosi registrati nelle giornate del 15 e del 21 luglio.

I dati e le schede di rilevamento dovranno essere trasmessi alla Regione entro e non oltre le 11 di venerdì 24 luglio. Le strutture regionali provvederanno infatti a raccogliere tutte le segnalazioni nel corso del fine settimana, attività propedeutica e fondamentale affinché il Presidente della Regione possa procedere all’emanazione della dichiarazione dello Stato di Crisi regionale.

Mentre proseguono i sopralluoghi di tecnici e periti per la quantificazione dei danni resta massimo l'impegno di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e squadre tecniche di E-Distribuzione, al lavoro senza sosta per rimuovere gli ostacoli dalla sede stradale, mettere in sicurezza le strutture ed assicurare il ripristino di tutti i servizi essenziali.

La prefettura mantiene attivo il monitoraggio continuo dell’evoluzione della situazione sul territorio provinciale.

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