La Nuova Ferrara

Il maltempo

Ferrara, centri di riparazione auto presi d’assalto dopo la grandine: cosa coprono le assicurazioni

Andrea Mainardi
Ferrara, centri di riparazione auto presi d’assalto dopo la grandine: cosa coprono le assicurazioni

Centinaia i mezzi che hanno riportato conseguenze. È caccia ai teli di copertura e a polizze convenienti

4 MINUTI DI LETTURA





Ferrara La violentissima grandinata che martedì 21 luglio ha messo in ginocchio la zona Sud e buona parte dell’Alto Ferrarese è ormai passata ma i danni rimangono. E sono ingenti.

Centinaia di famiglie dovranno fare i conti con le riparazioni di finestre, infissi e automobili con queste ultime che sono state letteralmente crivellate da chicchi di diversi centimetri di diametro.

Prima assistenza

Per quanto riguarda le quattro ruote, negli ultimi giorni i principali centri di riparazione e sostituzione di parabrezza e lunotti sono stati presi letteralmente d’assalto. Nei parcheggi di fronte alle attività si possono trovare un po’ ovunque vetture con ammaccature ed enormi crepe nei parabrezza, se non proprio senza vetri ormai polverizzati dalla brutale violenza dei temporali.

E dietro ogni macchina ci sono persone che ne dovranno fare a meno, nei migliori casi, per un paio di settimane e che si ritroveranno a “benedire” eventuali soldi spesi in coperture assicurative per i danni provocati dal maltempo. C’è anche però chi non ci ha pensato o non se lo può permettere, e in questi casi le spese per la sostituzione dei vetri arriva a svariate centinaia di euro. A maggior ragione per quelli delle macchine più moderne dotati di molti sensori che richiedono anche manodopera aggiuntiva per essere ricalibrati a puntino.

«Tutto si è incredibilmente accumulato negli ultimi due giorni – raccontano dal punto assistenza Vetrocar di via Ippolito d’Este – . Addirittura con il temporale, un fulmine ha fatto saltare il nostro contatore per cui anche le linee telefoniche fisse erano k.o. Con loro ovviamente anche i computer per cui ci siamo dovuti segnare a mano buona parte degli appuntamenti. Una volta che siamo tornati operativi abbiamo ricevuto più di cento chiamate. Le tempistiche? L’obiettivo è smaltire il grosso del lavoro almeno entro inizio agosto, anche se crediamo che si andrà verosimilmente più verso metà del mese».

Situazione analoga in via Bela Bartok presso il centro Unipolglass. Pur “sommersi” da scartoffie varie spiegano: «Abbiamo già aperto una cinquantina di sinistri mentre un altro centinaio sono in attesa. È la nostra prima grandinata come gestori e quasi non sappiamo più dove mettere le mani. La maggior parte delle persone che si è rivolta a noi sono assicurate e come minimo saremo in grado di smaltire un po’ di lavoro nel giro di un paio di settimane».

In via Bologna 488 si trova poi il centro Carglass di Ferrara, marchio rinomato in tutta Italia, che sta affrontando allo stesso modo la miriade di persone in arrivo. Già dallo sportello di accettazione si intravede una lunga fila di persone: c’è chi attende di consegnare l’auto e chi deve farsi fare un “doloroso” preventivo. «È già la mia terza grandinata», afferma sconsolato un giovane cliente che quantomeno era dotato di assicurazione. La coda procede svelta e nell’officina si lavora senza sosta: «È stata una scia devastante – raccontano dal punto di riparazioni – che ha provocato danni ingentissimi. Al momento stiamo gestendo circa 240 pratiche ma il lavoro da fare è davvero immenso. Cerchiamo ovviamente di dare una risposta a tutti ma i nostri centralini sono intasati di chiamate. In tutto questo riusciamo a dare appuntamenti ai clienti entri cinque giorni, speriamo che ci sia ampia disponibilità di ricambi a maggior ragione visto che il mese di agosto di avvicina».

Protezione

Tappeti orientali, materassini da yoga o piumoni imbottiti. Non è raro imbattersi in automobili coperte con mezzi di fortuna in questi giorni con i proprietari che, in assenza di un posto al coperto dove poter salvare il proprio mezzo dalla furia degli elementi, le provano davvero tutte. Del resto, non è facile trovare nelle rivendite i ricercatissimi teli antigrandine. Nel negozio Norauto di via Francesco Luigi Ferrari, ad esempio, gli scaffali giacciono quasi vuoti. Gli addetti assicurano rifornimenti in arrivo a brevissimo ma anche online le consegne partono quasi tutte dalla prossima settimana.

Le polizze

Per i residenti dell’Emilia-Romagna dunque tutelarsi dal punto di vista assicurativo diventerà sempre più una necessità. I premi per le polizze cristalli e per i danni da maltempo sono destinati ad aumentare?

«Difficile dirlo al momento – spiega Federico Pansini dell’agenzia multimandataria Pansini&Venturoli – . Certo il quantitativo di sinistri è enorme e le conseguenze sui prezzi le vedremo più avanti».

La chiarezza è fondamentale: «L’assicurazione per gli eventi naturali copre i danni alla carrozzeria causati dalla grandine e, più in generale, dagli eventi atmosferici di particolare intensità. I danni ai cristalli causati dalle intemperie degli ultimi giorni sono invece coperti solo se è stata sottoscritta anche l’apposita garanzia cristalli, in abbinamento alla polizza per gli eventi naturali. La sola garanzia cristalli, infatti, copre esclusivamente i danni accidentali, come scheggiature o rotture provocate dall’impatto di pietre o sassi durante la circolazione del veicolo oppure, se espressamente previsto dalle condizioni di polizza, i danni causati da fatto di terzi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google