Marrara, il sogno di Carolina e Piero messo a rischio maltempo: raccolta fondi per aiutarli
Il 15 luglio la tempesta ha devastato il casale di una giovane famiglia che ora chiede aiuto per mettere in sicurezza l’abitazione
Marrara Sogni, sacrifici ed il progetto di una vita che nell’arco di mezza giornata rischia di andare in fumo. Dal 2021 Carolina Viaro assieme al marito Piero hanno deciso di fuggire dalla città per creare la propria piccola oasi di felicità campestre nelle campagne di Marrara.
L’occasione si è presentata sotto forma di un appezzamento di terreno con un casale da ristrutturare pian piano ma già abitabile, per realizzare il sogno di vivere una vita semplice e “lenta” in mezzo alla natura. A fine 2024 la famiglia si allarga con l’arrivo del piccolo Michelangelo e, ancora “avanti veloce” fino al 15 luglio, molte certezze di questa piccola famiglia rischiano di svanire.
«Abbiamo messo il cuore in questa casa ma – spiega Carolina – la tempesta ha fatto crollare parzialmente il tetto del nostro magazzino il quale è adiacente all’abitazione e dove erano anche state ricavate già due stanze. Inoltre dentro c’erano mobili e attrezzi. E dire che avevamo praticamente completato la ristrutturazione dei due piani della casa, anche se con l’arrivo del piccolo avevamo un po’ rallentato».
Quel 15 luglio la paura è stata grande: «Mio marito e nostro figlio erano fuori in auto e per fortuna nessun albero è caduto dove stavano passando loro. Io ero in casa durante la tromba d’aria ed ho proprio sentito il crollo che purtroppo ha anche coinvolto una trave portante. Il temporale ha distrutto anche il giardino e tutto quello che avevamo piantato ma quello è il meno. Per fortuna mio papà ci ha aiutato a puntellare la struttura ma restiamo vulnerabili, scoperti e con alcune ulteriori infiltrazioni in casa».
Non è la prima volta che il maltempo causa danni: «La grandinata del 2023 aveva già danneggiato pesantemente il tetto così come una tettoia, le stalle ed i pollai che, ironia della sorte, erano stati risistemati da poco tempo. Ci siamo sempre arrangiati anche se l’assicurazione non copriva questo tipo di danneggiamenti».
Essendo così alle strette, la famiglia ha deciso di chiedere aiuto: «Non abbiamo grandi disponibilità economiche ed ora dobbiamo sperare che non venga a breve altra pioggia o grandine. Siamo sempre stati molto riservati ma tra qualche giorno alcune ditte ci comunicheranno i primi preventivi per le riparazioni necessarie. Saranno all’incirca necessari almeno 40mila euro, per cui abbiamo scelti di aprire una raccolta fondi sul portale GoFundMe. Il portale ha inizialmente stabilito un primo “target” di 9mila euro ma la raccolta complessivamente ha come obiettivo 45mila euro»
Un momento difficilissimo per una giovane famiglia che ha sempre e solo potuto contare sulle proprie forze ma che con trasparenza, coraggio e dignità sta chiedendo un aiuto per far sì che il proprio “nido” possa tornare nuovamente ad essere un posto sicuro.
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