Lido Scacchi, trentenne ustionata con il tè bollente
La donna si è accidentalmente rovesciata la bevanda sulle gambe. Trasportata a Cona
Lido Scacchi Momenti di apprensione nella tarda mattinata di oggi (30 luglio) al residence Eden, in viale Mare Jonio 77, al Lido Scacchi, dove una donna è rimasta ustionata, fortunatamente in modo non grave, a seguito di un incidente domestico avvenuto all'interno dell'alloggio estivo, in cui stava soggiornando. L'allarme è scattato attorno alle 11.30, quando è stato richiesto l'intervento dell'ambulanza, attraverso una chiamata al numero unico per le emergenze 112. Secondo quanto si è appreso, la donna si sarebbe accidentalmente rovesciata sul corpo tè bollente, riportando ustioni che hanno richiesto l'intervento del personale sanitario. La centrale operativa Emilia elettronica Est del 118 ha immediatamente attivato i soccorsi, inviando sul posto l'ambulanza della postazione territoriale più vicina.
In un primo momento, considerata la dinamica dell'accaduto e la necessità di valutare rapidamente le condizioni della paziente, era stato allertato anche l'elisoccorso, con equipe medica, decollato dall'ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Successivamente, una volta acquisiti ulteriori elementi sul quadro clinico della donna, l'intervento dell'elimedica è stato annullato e il mezzo adibito alle maxi emergenze, ha fatto rientro alla base. Dopo le prime cure prestate direttamente sul posto dall'equipaggio dell'ambulanza, la donna è stata caricata in ambulanza e trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Cona per tutti gli accertamenti e le cure del caso. Fortunatamente, le ustioni riportate non sono risultate gravi e le condizioni della paziente, italiana, in vacanza al Lido Scacchi con la famiglia, non destano particolare preoccupazione. L'episodio ha comunque richiesto un rapido dispiegamento dei soccorsi, a conferma dell'efficacia del sistema di emergenza nell'affrontare situazioni che, almeno nelle fasi iniziali, possono apparire più serie del previsto. Dopo le valutazioni dei sanitari, la donna è stata affidata alle cure del personale ospedaliero, che ha provveduto agli ulteriori trattamenti necessari. Una volta superato il periodo di osservazione previsto dai protocolli ospedalieri, la turista sarà dimessa.
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