La Nuova Ferrara

La tragedia

Lido Estensi, turista 52enne muore annegato in mare: si ipotizza un malore

Katia Romagnoli
Lido Estensi, turista 52enne muore annegato in mare: si ipotizza un malore

L’allarme è partito dai bagnanti e a nulla è servito il tentativo di rianimazione. I bagnini del servizio di salvataggio avevano da poco cessato l’attività pomeridiana

3 MINUTI DI LETTURA





Lido Estensi Prima domenica d’agosto sul litorale comacchiese, funestata da una tragedia del mare. Un turista 52enne, nato a Palermo, ma residente nel Bolognese, è annegato, questa sera, 2 agosto, all’altezza del bagno Pineta Beach del Lido Estensi.

Erano circa le 18.45, quando alcuni bagnanti hanno lanciato l’allarme, dopo aver visto il corpo di un uomo galleggiare, con la testa rivolta verso il fondale. I bagnini del servizio di salvataggio avevano da poco cessato il servizio pomeridiano. La chiamata al 112 e l’intervento di alcuni infermieri fuori servizio, ha consentito di riportare rapidamente a riva il bagnante, che purtroppo non dava più segni di vita. Sono così state avviate le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguite dal personale del 118 intervenuto anche con l’ausilio dell’elimedica. Dopo quasi un’ora di tentativi reiterati, invano, di ripristinare il battito al turista siciliano, al medico soccorritore è toccato il triste compito della constatazione del decesso.

Sul posto, come da prassi, è intervenuta, per competenza un’unità da terra della Guardia Costiera. In serata, dopo il via libera del magistrato di turno, la salma è stata rimossa dalla battigia e trasportata dal necroforo alla camera mortuaria del San Camillo, in attesa dell’ispezione del medico legale. Uno dei primi aspetti che gli accertamenti necroscopici dovranno stabilire, concerne l’eventuale insorgenza di un malore, quale fattore determinante della morte. La sindrome da sommersione, quindi, potrebbe essere scaturita in seguito ad un malore fulminante accusato in acqua.

Il caldo torrido di una delle giornate più calde dell’anno, con la colonnina di mercurio stabilmente attorno ai 40 gradi, potrebbe aver giocato un ruolo significativo nella tragedia che si è consumata in un assolato pomeriggio di svago al mare, davanti agli occhi di centinaia e centinaia di turisti. L’arrivo dell’eliambulanza, atterrata dapprima allo stadio Raibosola di Comacchio, poi nei pressi del Bagno Cocoa Beach del Lido Estensi, aveva suscitato apprensione ed interrogativi tra le migliaia di turisti in spiaggia. Ben presto, tutti i dubbi, purtroppo, sono stati sciolti. L’ennesima tragedia al mare si è consumata durante l’orario in cui i bagnini di salvataggio avevano cessato il loro servizio giornaliero.

I precedenti

L’ultimo decesso analogo, in ordine di tempo, è quello avvenuto il 28 luglio, lungo un tratto di spiaggia libera, al Lido di Dante, nel ravennate, costato la vita a Giuliano Castellani, 77enne infermiere caposala in pensione, nativo di Codigoro. Anche in quel caso, alcuni bagnanti avevano notato il corpo di un uomo galleggiare a testa rivolta verso il basso. Analogamente l’intervento dei soccorritori del 118 nulla aveva potuto, per ripristinare le pulsazioni al cuore dell’anziano, in arresto cardiaco da in tempo imprecisato.

La tragedia avvenuta nel pomeriggio al Lido Estensi è speculare a quella del Lido di Dante. Gli altri due casi registrati sulla costa comacchiese dall’inizio della stagione balneare, sono rispettivamente quello del primo giugno, relativo al decesso di un turista polacco di 62 anni, Krzysztof Prokop, nel tratto di spiaggia libera a nord del bagno Cormorano, del Lido Volano e quello relativo alla morte di un turista 69enne, Stefano Benati, di Ravarino, in provincia di Modena. Quest’ultimo aveva accusato un malore, il 31 maggio, mentre stava camminando in acqua, al bagno Oasi del Lido Nazioni. Infine, in soli due giorni, tra il 24 ed il 26 giugno scorsi, ben 7 persone, nel solo Lido Spina sono state tratte in salvo dai bagnini di salvataggio, anche nel canale Logonovo, area notoriamente interdetta alla balneazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google