Giugno e luglio record, a Ferrara mai così caldi negli ultimi cento anni
L’esperto: «Senza tregua da 61 giorni. E non è ancora finita». Diramata l’allerta per temperature estreme. Giovedì 40 gradi
Ferrara «Ci mettiamo qui, anche quando il bar è chiuso, perché tira sempre un filo d’aria in questo punto». Fa caldo, caldissimo e nei prossimi giorni la situazione non andrà certo a migliorare. Un gruppo di amici ha scelto la Torre dell’Orologio per avere un po’ di refrigerio in città mentre altri (tanti) hanno trovato riparo in Duomo come in altre chiese. E ovviamente anche nei centri commerciali, diventati ormai luoghi d’incontro e di “salvezza” soprattutto per coloro che non hanno l’aria condizionata. Anche ieri i turisti hanno scelto di visitare musei e monumenti, cercando così un po’ di sollievo. Il termometro è arrivato ieri a 38 gradi e fino a giovedì le temperature andranno a salire. Un mese di agosto che, almeno nella sua prima metà, si preannuncia rovente.
Una dettagliata analisi arriva da Pierluigi Randi, presidente dal 2019 dell’Ampro, l’associazione meteo professionisti. Con la chiusura del mese di luglio, ecco dunque una sbirciata veloce veloce a questa sorta di incubo durato 61 giorni, peraltro ancora in corso in questo esordio di agosto.
«Il caldissimo bimestre giugno-luglio 2026 è risultato il più caldo degli ultimi 100 anni in provincia di Ferrara - illustra l’esperto -. Dal 1925 (101 anni), è il più caldo in assoluto con un valore di 26,9°C pari ad un’anomalia di +3,2°C rispetto al trentennio 1991-2020; di +4,7°C rispetto al trentennio 1961-1990 (notare come il bimestre si sia scaldato in forma estrema tra il trentennio recente e quello precedente); di +4,8°C rispetto al trentennio 1931-1960. Anomalie oltre i 4°C su base bimestrale sono un’autentica eccezionalità climatica; e anche oltre i 3°C, se consideriamo il trentennio più recente, sono di assoluto rilievo». Secondo Randi, «questi sconfessano gli immancabili luoghi comuni del tipo: “in estate faceva così caldo anche una volta”; “in estate ha sempre fatto così caldo” e simili. In estate anche in passato faceva certamente caldo, ma non come oggi, e soprattutto molto meno di oggi, dati alla mano».
Il bimestre del 2006 è sopra anche quello celebre del 2003, quando la temperatura media dell’area fu di 26,8°C. «L’estate però dura tre mesi, e l’agosto 2003 fu la rappresentazione fedele dell’inferno, quindi si tireranno le somme a fine stagione. Agosto 2026 è partito sulla stessa falsariga, ma dovrebbe proseguire così fino a fine mese per eguagliare il 2003. In ogni caso, i primi due terzi dell’estate meteorologica sono i più caldi mai registrati nella zona».
Per quanto concerne Ferrara, «il bimestre ha mostrato una piovosità superiore alla norma, con una precipitazione cumulata di ben 141,8 mm frutto dei numerosi e spesso violenti temporali che si sono manifestati in particolare nel mese di luglio». Ma allora come mai siamo ancora in condizioni di siccità? «Perché quelle piogge sono state violente e assai localizzate con solo una piccola frazione della precipitazione che si è infiltrata nei terreni (pioggia utile) e una grande quantità andata persa per runoff (scorrimento superficiale e ruscellamento). Non solo, con le altissime temperature osservate nel bimestre, l’evapotraspirazione media giornaliera è risultata estremamente elevata, per cui quelle precipitazioni, sebbene oltre la norma climatologica, non sono bastate a rimettere in equilibrio il Bic (Bilancio idro climatico)».
Intanto la Regione Emilia-Romagna ha diramato, anche per la giornata di oggi, una allerta meteo arancione per temperature estreme. È prevista infatti la persistenza di temperature massime elevate, intorno a 38°C con diffuse condizioni di disagio bioclimatico. E giovedì sono attesi 40°C.
Per quanto possa sembrare banale come raccomandazione, è importante stare molto attenti. Non tutte la case hanno l’aria condizionata, è consigliabile quindi procurarsi dei ventilatori e chiudere le finestre durante il giorno. Per le persone anziane, come anche per i bambini piccoli, è sconsigliato uscire nelle ore centrali della giornata. Purtroppo questa situazione andrà avanti ancora per diversi giorni.
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