Lido Estensi, mamma e figlia rischiano di annegare: salvate
Sono stati i bagnini Moreno Uggeri e Simone Sciarretta a evitare il peggio
Lido Estensi Una ragazzina, al mare con i genitori, al Lido Estensi, si immerge nel canale Logonovo e si trova all’improvviso, in acque profonde. La mamma si tuffa e rischiano di morire annegate entrambe. Tragedia sfiorata, nel primo pomeriggio di ieri, all’interno del canale Logonovo che separa Lido Estensi da Spina, dove un’adolescente, di nazionalità filippina e la madre, hanno seriamente rischiato la morte, la prima immergendosi in un’area in cui vige il divieto di balneazione e la seconda nel tentativo estremo di risparmiare alla morte la prima. Ad evitare il peggio, facendo sì che una assolata ed afosa domenica d’agosto al mare non finisse in un dramma, hanno contribuito due bagnini, rispettivamente del Cus Salvataggio e della società Alto Adriatiko srl. Moreno Uggeri, assistente ai bagnanti 46enne, alle dipendenze del Cus ed il collega Simone Sciarretta, di appena 20 anni, in forze alla seconda, hanno letteralmente compiuto un miracolo «sottraendo alle braccia dell’Ade le due bagnanti», come afferma lo stesso Uggeri, che sorveglia la postazione del Bagno Aragosta al Lido Estensi.
I fatti
Erano da poco passate le 14, quando il bagnino 46enne, forte di un’esperienza ventennale nel salvataggio, era appena rientrato dalla pausa e ha sentito gridare, notando un corri corri generale, vicino alla sponda del canale Logonovo. «Non vedevo nessuno in acqua e prima ancora di raggiungere la mia postazione, dato che rientravo dalla pausa, a piedi sono corso fino al punto in cui l’arenile incontra la riva del Logonovo. Lì ho notato una donna e una bambina in condizioni disperate. Qualcuno doveva già averle prese per i capelli e trascinate a riva. Mi sono occupato della bagnante che sembrava in condizioni peggiori (la ragazzina) e ho cominciato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. C’era ancora il battito carotideo- prosegue l’assistente ai bagnanti Uggeri-; dopo che aveva espulso tutta l’acqua, ho proseguito con le manovre, sino a che i colleghi non mi hanno portato il defibrillatore». Nel frattempo, dal Bagno Vida n 1 del Lido Spina è arrivato il collega Simone Sciarretta, ventenne, che si è occupato della mamma. L’intervento dei due bagnini si è rivelato provvidenziale, perché entrambi sono riusciti a ripristinare il battito cardiaco a madre e figlia, turiste di nazionalità filippina, prima ancora dell’arrivo dei soccorritori del 118. Quella di ieri è stata una domenica assolata, scandita però da forti correnti, una domenica che ha rischiato di sfociare in una giornata di dolore, se non fosse dipeso dalla professionalità e dall’impegno stenuo dei due bagnini intervenuti.
Divieti
Ancora una volta, il divieto di balneazione nel canale Logonovo, è rimasto disatteso. Decisivo, per la riuscita del duplice intervento di ieri pomeriggio, anche il valido supporto di Simone Sciarretta il quale, come riferito dalla sua stessa voce, «ho visto i bagnini di Estensi correre e non ho perso tempo. Ho preso il moscone-riferisce il giovane bagnino – e sono arrivato sulla sponda del Logonovo, dove l’ho lasciato. Poi a nuoto ho raggiunto, sull’altra sponda, il collega Uggeri e ho iniziato le manovre Rcp sulla mamma della bambina, riuscendo nell’impresa». Subito dopo sino arrivare 3 ambulanze, automedica ed eliambulanza da Bologna, una pattuglia di carabinieri della stazione di Estensi e una unità da terra della Guardia costiera. Il peggio era già passato. A riva, ad assistere con angoscia le operazioni di soccorso, anche il marito della donna e altre persone del gruppo. La bimba, una volta stabilizzata, è stata trasportata al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale di Cona, mentre la mamma di quest’ultima è stata dirottata da Cona all’ospedale Maggiore di Bologna, da cui proveniva eliambulanza. In tanti, ieri pomeriggio, hanno assistito alle delicate operazioni di soccorso di madre e figlia che, come tanti altri bagnanti, purtroppo, avevano sottovalutato i pericoli che si nascondono sotto alle acque profonde del canale Logonovo.
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