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Ferrara, 530 alberi caduti e sfalci in ritardo: 27 squadre al lavoro

Ferrara, 530 alberi caduti e sfalci in ritardo: 27 squadre al lavoro

Cimarelli (Ferrara Tua): «Danni straordinari. Priorità alla sicurezza e alla rimozione di rami e alberi»

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Ferrara Sfalci in ritardo di circa due settimane a causa del caldo e dei danni provocati dai temporali di luglio. Le temperature estreme e i fortunali che hanno colpito duramente il territorio il 15 e il 21 luglio stanno infatti rallentando gli interventi di manutenzione ordinaria del verde pubblico.

«In questi giorni stanno arrivando diverse segnalazioni da parte dei cittadini sul mancato sfalcio dell’erba. Stiamo convivendo con due eventi di portata straordinaria rispetto al passato: l’emergenza caldo e i danni conseguenti ai temporali di luglio, che hanno comportato la caduta di oltre 500 alberi da rimuovere e numerosi interventi extra. Questi fattori, purtroppo, stanno creando rallentamenti rispetto al cronoprogramma degli interventi ordinari. Si tratta di una situazione generalizzata che non investe solo Ferrara, ma accomuna anche altre realtà colpite», spiega il presidente di Ferrara Tua, Luca Cimarelli.

«A oggi il ritardo nelle operazioni è di circa due settimane. Per quanto riguarda lo sfalcio, in accordo con l’Amministrazione comunale, ci stiamo concentrando sugli interventi stradali. In questi giorni, grazie a un numero straordinario di squadre sul campo, stiamo continuando senza sosta anche a rimuovere gli alberi e i rami caduti. Una volta sgomberate le aree, si procederà con il taglio dell’erba. Diverse segnalazioni riguardano rotatorie e cigli stradali che non sono di competenza comunale: stiamo trasmettendo alle realtà preposte le criticità raccolte dai cittadini», conclude Cimarelli.

I temporali di luglio hanno causato danni di eccezionale gravità al patrimonio arboreo e alle infrastrutture verdi cittadine: sono caduti circa 530 alberi, oltre a numerosi rami di grosso calibro e ramaglie. I danni hanno interessato anche i sottoservizi, complicando ulteriormente le operazioni di rimozione.

A rallentare gli interventi contribuisce inoltre l’ordinanza regionale contro il rischio da temperature estreme, che prevede lo stop dei lavori nelle giornate di allerta rossa dalle 12.30 alle 16. Anche nelle altre giornate caratterizzate da temperature elevate, le ditte impegnate sul campo prestano particolare attenzione alla salvaguardia della salute dei lavoratori.

In via straordinaria sono attualmente impegnate 8 squadre dedicate agli interventi conseguenti al maltempo e 17 squadre per la raccolta di rami e lo sfalcio, alle quali si aggiungono altre 2 squadre per la manutenzione di bauletti stradali e arredi urbani. In totale sono quindi 27 le squadre operative, un numero di operatori mai raggiunto prima per queste attività.

Di fronte a un’emergenza di queste dimensioni, la priorità è stata necessariamente data alla rimozione di alberi e rami pericolosi per la sicurezza pubblica, a scapito delle ordinarie attività di sfalcio. Nelle aree colpite dal maltempo è infatti necessario rimuovere prima i rami a terra e procedere solo successivamente al taglio dell’erba, con un conseguente allungamento dei tempi di lavorazione.

In questa fase, dunque, gli interventi di sfalcio si concentrano sulle banchine stradali, per motivi di sicurezza, e sulle aree di maggiore fruizione pubblica. Le restanti aree saranno progressivamente raggiunte non appena le squadre completeranno gli interventi prioritari. Il pieno recupero delle attività ordinarie di sfalcio è previsto nelle prossime settimane, compatibilmente con l’evoluzione delle condizioni meteo.

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