La Nuova Ferrara

L’episodio

Lido Nazioni, va in arresto cardiaco mentre gioca a carte: salvato dai turisti

Katia Romagnoli

	Un elisoccorso
Un elisoccorso

Malore improvviso per un cliente al bagno Trinidad, l’intervento tempestivo di alcuni bagnanti ha evitato il peggio

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Lido Nazioni Un turista colpito da arresto cardiaco mentre giocava a carte a uno dei tavoli del bagno Trinidad è stato salvato grazie al pronto intervento di alcuni clienti del locale. È successo ieri sera al Bagno Trinidad del Lido Nazioni, già provato dal decesso del proprio bagnino storico, Natale Amadei, colpito da infarto fulminante, il 19 luglio scorso.

Ieri, un cliente assiduo, conosciuto da tutti, è stato colpito da un arresto cardiaco mentre era seduto a uno dei tavoli del bar, intento a giocare a carte. A fare la differenza sono stati lo slancio, l’altruismo e la conoscenza delle tecniche di primo soccorso di alcuni turisti, che non hanno esitato a intervenire immediatamente, praticandogli il massaggio cardiaco in attesa dei soccorsi. L’uomo, già affetto da problemi cardiaci, si è accasciato improvvisamente davanti agli altri clienti. In pochi istanti è scattata una vera e propria task force di emergenza. Mentre veniva allertato il 118, alcuni presenti si sono precipitati ad assistere il turista, iniziando le manovre di rianimazione cardiopolmonare, nel tentativo di ripristinarne il battito. Tra i primi a intervenire Andrea e Pietro, che si sono letteralmente gettati sul turista, per prestargli soccorso. A dare un contributo decisivo sono stati anche alcuni medici che si trovavano in vacanza nello stesso bagno e il bagnino dello stabilimento, arrivato con il defibrillatore. Una collaborazione improvvisata, ma fondamentale, che ha permesso di mantenere in vita il turista fino all’arrivo degli operatori sanitari.

«Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono adoperati per salvare il nostro cliente – dichiara Umberto Fogli, titolare del bagno Trinidad – . Un ringraziamento particolare è rivolto ad Andrea e a Pietro che, per primi, si sono letteralmente buttati addosso all’altro cliente che si era accasciato. Un grazie speciale a tutti, perché hanno dimostrato coraggio, bravura e quello spirito di altruismo che è di esempio per tutti. Grazie, naturalmente, anche ai soccorritori del 118, che operano con impegno e professionalità anche in condizioni climatiche estreme».

Al loro arrivo, i soccorritori del 118 hanno preso in carico il paziente, stabilizzandolo dopo le prime manovre effettuate dai presenti. Considerata la gravità della situazione, è stato quindi disposto il trasferimento in eliambulanza, con codice 3, di massima gravità, al pronto soccorso dell’ospedale di Cona.

Una giornata di vacanza che avrebbe potuto lasciare dietro di sé un lutto, si è, per fortuna, trasformata in una storia di solidarietà e speranza, rivelando come la tempestività dei soccorsi e la capacità di intervenire nei minuti immediatamente successivi all’arresto cardiaco, possano fare la differenza tra la vita e la morte. 

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