La Nuova Ferrara

La scoperta

Dramma della solitudine a Cento: trovato morto in casa, era deceduto da mesi

Dramma della solitudine a Cento: trovato morto in casa, era deceduto da mesi

La vittima è Pasquale Iorio, 89enne di origini campane. Indagano i carabinieri

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Cento Era morto da mesi, probabilmente nel sonno, e il suo corpo è rimasto nella casa di via Modugno senza che nessuno se ne accorgesse. Una vicenda che riporta al centro il tema della solitudine degli anziani e che ora è al vaglio dei carabinieri e della Procura di Ferrara.

La vittima è Pasquale Iorio, nato nel 1937 e originario della Campania. Avrebbe compiuto 90 anni nel prossimo mese di gennaio. Il suo cadavere è stato scoperto all'interno dell'abitazione dove viveva da solo, disteso sul letto. I primi accertamenti eseguiti sul posto non avrebbero evidenziato segni esterni di violenza e, allo stato attuale delle indagini, l'ipotesi prevalente è quella di una morte dovuta a cause naturali.

A fare scattare l'allarme sarebbe stato un familiare che da tempo non riusciva più ad avere notizie dell'uomo e che, preoccupato per il protrarsi del silenzio, ha chiesto un controllo. Quando i militari dell'Arma sono entrati nell'appartamento, la scoperta: il corpo dell'anziano si trovava ancora nella camera da letto e sarebbe deceduto da diversi mesi.

Una circostanza che apre inevitabilmente una serie di interrogativi ai quali gli investigatori stanno cercando di dare risposta. I carabinieri della Compagnia di Cento e del Reparto operativo, coordinati dalla Procura estense, stanno infatti ricostruendo le abitudini dell'89enne, i suoi rapporti familiari, le frequentazioni e la rete di relazioni che lo circondava negli ultimi anni.

L'obiettivo è comprendere non solo quando sia avvenuto con esattezza il decesso, ma anche come sia stato possibile che la sua assenza non venisse rilevata per un periodo così lungo. Sullo sfondo emerge infatti quella che potrebbe configurarsi come una tragica storia di isolamento sociale, un fenomeno che negli ultimi anni interessa un numero crescente di persone anziane che vivono sole.

Accanto a questa pista, gli investigatori stanno comunque svolgendo verifiche a tutto campo. Tra le ipotesi oggetto di approfondimento vi è anche quella legata all'eventuale occultamento di cadavere, una valutazione che deriva soprattutto dal lungo intervallo di tempo trascorso tra la morte e il ritrovamento. Al momento, tuttavia, non risultano elementi tali da orientare in maniera definitiva le indagini verso una specifica ipotesi di reato.

Per chiarire le cause della morte e individuare con maggiore precisione l'epoca del decesso, la Procura di Ferrara, con la pubblico ministero Ombretta Volta, disporrà nelle prossime ore l'autopsia e ulteriori accertamenti medico legali. Gli esami saranno fondamentali per definire il quadro e fornire risposte sui molti aspetti ancora avvolti dall'incertezza. 

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