Affitti e alloggi per studenti a Ferrara: sale la domanda nelle frazioni
Ma il centro resta l’area più appetibile, canoni in leggero calo
Ferrara Con l'avvio del nuovo anno accademico, la ricerca di una stanza o di un appartamento torna centrale per migliaia di studenti fuori sede a Ferrara. Secondo i dati di Immobiliare.it aggiornati a luglio 2026, il mercato cittadino mostra zone molto diverse tra loro per prezzo e vicinanza alle facoltà, con alcune variazioni significative rispetto al 2025.
Il centro storico resta l’area più ambita nella quale si trovano oltre il 50% dei locali in affitto, perché ospita gran parte delle facoltà universitarie oltre a negozi e vita studentesca. Il canone medio è di 10,66 euro al metro quadro al mese, ma è in calo del 2,3% rispetto a un anno fa: un piccolo raffreddamento dopo anni di rincari. Diverso l’andamento a San Martino, San Bartolomeo: qui il canone medio è di 8,43 euro/m², ma con un balzo del 9,6% su base annua, il rialzo più marcato in città. È il segnale di una domanda in forte crescita in quest’area, complice probabilmente la ricerca di alternative più economiche rispetto al centro senza rinunciare però in toto a servizi e collegamenti con la città. Via Modena e la zona Stazione sicuramente sono apprezzate per i pendolari soprattutto da e verso Bologna ed il canone medio qui è di 8,78 euro/m², in leggero calo (-1,8%) rispetto al 2025.
Guardando allo specifico segmento delle stanze singole, l’Osservatorio di Immobiliare.it indica per Ferrara un canone medio di 376 euro al mese, in calo del 5,8% rispetto a un anno fa. Il calo è legato a una crescita eccezionale dell’offerta: gli annunci di stanze disponibili sono aumentati del 72,7% nell’ultimo anno, uno degli incrementi più alti tra le città universitarie italiane. Di conseguenza la pressione della domanda su ogni singolo annuncio è crollata del 41,9%, segno di un mercato molto meno congestionato rispetto al recente passato. Al di fuori delle aree più gettonate dagli studenti universitari, il quadro resta eterogeneo. Fuori Mura Sud (10,05 euro/m², +2,3%) e Fuori Mura Est (10 euro/m², +4,9%) restano quasi allineate al centro e in crescita, con un’offerta più residenziale che costituisce circa il 20% del totale. L’area di Porotto e via Arginone (8,22 euro/m², +0,4%) è poi pressoché stabile. Per chi cerca di coniugare studio e portafogli, le zone più economiche sono Casaglia, Pontelagoscuro (7,85 euro/m²) pur con un segna un aumento del 5,8% sull'anno mentre Cona, Villanova, Pontegradella (8,04 euro/m²) scendono del 3%. Il caso più eclatante è Ferrara Sud, Fabbri, Fossanova, dove il canone medio è crollato del 32% in un anno, fino a 5,43 €/m², il valore più basso della città.
Va inoltre segnalato che il numero di annunci di case in affitto attivi sulla piattaforma nel comune di Ferrara è oggi di circa 285, a fronte dei 1.411 in vendita: un mercato della locazione più contenuto in termini di volumi, dove la disponibilità concentrata nelle zone universitarie fa quindi una differenza sensibile per chi cerca casa in vista dell’inizio dei corsi. È inoltre da considerare che gran parte di questo mercato si svolge anche con il semplice passaparola oppure nelle sezioni “annunci” dei social media. In conclusione, rispetto al 2025 il mercato degli affitti ferrarese mostra tendenze contrastanti: il centro storico rallenta leggermente dopo anni di crescita, mentre zone come San Martino-San Bartolomeo, più vicine ad alcune facoltà periferiche, vedono un’impennata della domanda. Negli ultimi cinque anni in generale gli affitti hanno registrato un’impennata dal 26,1% sui prezzi anche se il trend inizia a invertirsi (-0,8% nel 2026). Sul fronte delle stanze, l’aumento dell’offerta ha invece portato benefici concreti agli studenti, con canoni in calo e minore concorrenza per ogni annuncio.
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