La Nuova Ferrara

I danni

Lido Spina, ancora vandali in azione al Bagno Schiuma: lanciati lettini e ombrelloni in mare

Katia Romagnoli
Lido Spina, ancora vandali in azione al Bagno Schiuma: lanciati lettini e ombrelloni in mare

Terzo raid in tre settimane, il titolare Zanni: «Faremo l’ennesima denuncia»

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Lido Spina Ancora una notte brava sulla spiaggia di Lido Spina. Per la terza volta nel giro di tre settimane il Bagno Schiuma è stato preso d’assalto dai vandali, i quali hanno pure lanciato in mare lettini e ombrelloni. Cresce la rabbia, insieme all’amarezza del titolare Maurizio Zanni, costretto nuovamente a fare i conti con la violenza di bande di ragazzini senza il minimo senso del rispetto verso il prossimo. «Sino ad una certa ora eravamo qui al bagno – è l’amaro sfogo di Maurizio Zanni –. La stagione è lunga e le risorse sono sempre meno. È desolante e frustrante tornare al lavoro all’alba e trovare ombrelloni spaccati. Questa volta sono stati pure scagliati in acqua».

Ma il raid notturno, secondo un piano che evidentemente continua a ripetersi, è stato integrato da altre miserabili prodezze, consistite nell’abbandono di scarti di cibo e rifiuti lungo la passerella. Tra i rifiuti preoccupa la costante presenza di vetri di bottiglie di alcolici infrante, lasciate pericolosamente sulla sabbia che potrebbe pure seppellirli. «I dipendenti hanno recuperato rifiuti e cocci di vetro, ripulito e sistemato lettini ed ombrelloni, ma ora non so neppure come l’assicurazione potrà rispondere davanti ad un sinistro che si apre rispetto ad altri già attivati».

Lo sconforto è tanto se si considera che alla stazione carabinieri di Lido Estensi sono già arrivate le altre denunce contro ignoti. «Sarà l’ennesima denuncia che faremo – aggiunge con rammarico Maurizio Zanni –; ma oggi non abbiamo tempo. È la domenica di chiusura dell’esodo estivo».

Restano la rabbia e le incognite per il futuro, sul quale incombe sempre la spada di Damocle dettata dalle gare ad evidenza pubblica. Vicinanza allo staff del Bagno Schiuma viene espressa dal sindaco Samuele Bellotti, il quale manifesta «piena solidarietà e vicinanza a Maurizio Zanni e, più in generale, a tutti gli imprenditori balneari che si trovano a subire episodi di vandalismo e danneggiamenti. Sono fatti che non devono essere minimizzati. Colpiscono attività economiche, lavoratori e famiglie che investono sul nostro territorio e, nello stesso tempo, – puntualizza il sindaco lagunare –, danneggiano l’immagine dei nostri Lidi. Come amministrazione intendiamo proseguire con decisione sulla strada della prevenzione e del presidio del territorio. Secondo noi l’esperienza degli street tutor, avviata proprio in queste settimane, va mantenuta e, alla luce dei risultati e delle necessità che emergeranno, anche valutata nella prospettiva di un rafforzamento. Naturalmente gli street tutor non sostituiscono le forze dell’ordine, alle quali va il nostro ringraziamento e con le quali continueremo a mantenere la massima collaborazione. La linea deve essere chiara: presenza sul territorio, prevenzione, controlli e nessuna tolleranza verso comportamenti che compromettono la serenità dei nostri cittadini, degli operatori e dei tanti ospiti che scelgono Comacchio e i suoi Lidi. A Maurizio, che conosco personalmente, rivolgo un abbraccio e la vicinanza dell’intera amministrazione comunale».

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