Busnelli (Amazon): "Dal 2010 investiti 30 mld in Italia"
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Cernobbio (Co), 4 set. (Adnkronos) - “Dal 2010 Amazon ha investito in Italia più di 30 miliardi di euro e raggiunto una forza lavoro diretta a tempo indeterminato di 19mila persone. Siamo l'azienda che negli ultimi dieci anni ha creato più posti di lavoro nel Paese, ma il nostro impatto va oltre i confini aziendali: abbiamo contribuito a 23 miliardi di valore aggiunto complessivo e supportiamo più di 20mila piccole e medie imprese che vendono su Amazon. È un bell'esempio di come gli investimenti high-tech possono generare valore per il Paese, ma anche per tutto l'ecosistema e tutta l'economia”. Così Giorgio Busnelli, VP & Country Manager Amazon Italia, al termine della conferenza di presentazione dello studio intitolato “Sbloccare il futuro: investimenti high-tech per la competitività italiana” che si è tenuta all’interno della 52ª edizione del Forum Ambrosetti organizzato a Cernobbio da Teha Group. “La ricerca presentata oggi “Sbloccare il futuro: investimenti high-tech per la competitività italiana”, però, ci dice che l'Italia ha ancora un potenziale inespresso: gli investimenti in high-tech nel nostro Paese sono di più del 30% inferiori alla media europea - spiega - e colmare questo divario sarebbe molto importante, perché può contribuire fino a 27 miliardi di prodotto interno lordo, ovvero più di 1% di Pil”. “Per ridurre questo divario la ricerca identifica molteplici aree: la riduzione della burocrazia, la semplificazione del quadro autorizzativo, la garanzia di avere regole stabili, chiare e certe e le competenze - sottolinea Busnelli - L'Italia sconta un gap di competenze, soprattutto per quanto riguarda le competenze digitali e quindi è molto importante la collaborazione tra imprese e istituzioni per lavorare su tutte queste priorità e fare in modo che gli investimenti hi tech continuino a crescere e si allineino alle migliori pratiche”. “Noi stiamo lavorando su moltissime aree che possono contribuire a chiudere questo divario. Ad esempio, sulle competenze ci siamo dati l'obiettivo di formare 200mila studenti sulle materie Stem entro il 2026 e riusciremo a raggiungere questo obiettivo. Continuiamo a sviluppare l'intelligenza artificiale per migliorare l'esperienza dei nostri clienti e lo facciamo in molte direzioni: abbiamo lanciato Alexa Plus e abbiamo un assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale generativa che sta aiutando i clienti a compiere delle scelte d'acquisto più responsabili. Questi sono alcuni degli esempi di come continuiamo a lavorare per attrarre investimenti e high-tech nel Paese”, conclude.
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