Sanità, a Milano l’Open Week del Cdi Bionics San Babila. Diana Bracco: "Eccellenza e tecnologie all’avanguardia"
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Milano, 16 set. (Adnkronos Salute) - Il nuovo poliambulatorio Cdi Bionics San Babila, in Piazzetta Umberto Giordano, 1 (all’uscita della Galleria San Babila, nel centro di Milano), dal 15 al 19 settembre apre le porte al pubblico con un Open week durante il quale la cittadinanza può visitare la nuova sede inaugurata lo scorso maggio e conoscere da vicino le tecnologie diagnostiche e le competenze cliniche messe a disposizione dei pazienti. "In questo centro sono presenti macchinari all'avanguardia espressione della nostra eccellenza - ha dichiarato Diana Bracco, presidente e Amministratore delegato Cdi - Centro diagnostico italiano -. Un'eccellenza rimarcata anche dalle nostre persone: i risultati raggiunti nel Cdi sono frutto del lavoro di una squadra che appartiene a un grande circuito in seno al Gruppo Bracco". La struttura vanta un reparto di diagnostica per immagini dotato delle tecnologie più innovative disponibili sul mercato internazionale, supportate da intelligenza artificiale: tra queste, una risonanza magnetica ad alto campo e una TC di nuova generazione con funzionalità di imaging spettrale. "Nel nuovo centro sono state installate apparecchiature top di gamma" - spiega Maurizio Cariati, referente medico del Cdi San Babila -. La risonanza è da 1,5 Tesla, dotata di bobine particolarmente performanti e di un'intelligenza artificiale che consente di ottimizzare le sequenze e ridurre i tempi di esecuzione, garantendo una qualità d'immagine eccezionale. La TC è invece spettrale, ovvero utilizza un sistema innovativo che acquisisce le immagini a diversi livelli di energia: ciò permette di valutare al meglio strutture e organi, definendo diagnosi particolarmente accurate per ogni patologia con una dose di radiazioni estremamente bassa". Obiettivo di Bionics San Babila è diventare un punto di riferimento per la salute dei milanesi. La nuova sede è a pochi passi da piazza Duomo ed è collegata all'aeroporto di Linate in soli 12 minuti di metropolitana. "Questo è il nostro 36esimo centro del network - ricorda Andrea Mecenero, Amministratore delegato Cdi -. È un grande poliambulatorio di 1.200 metri quadrati distribuiti su due piani: uno è dedicato interamente alle visite specialistiche, agli esami con punto prelievi, alla fisioterapia e a 15 ambulatori che coprono praticamente tutte le specialità. L'altro è riservato all'imaging diagnostico di ultima generazione. Questa tecnologia è messa nelle mani di medici esperti e personale qualificato: un sistema collaudato dal Cdi, che da cinquant'anni offre servizi di prevenzione, diagnosi e cura alla città. Venendo qui a San Babila abbiamo voluto entrare nel cuore di Milano, segnando una tappa fondamentale nel nostro percorso di crescita". Presente ieri alla prima giornata dell'Open Week anche la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano, Anna Scavuzzo: "Questo centro è un investimento in salute, cosa di cui oggi c'è molto bisogno. Questo è un quartiere con moltissimi uffici e quindi con tante persone che lavorano: il fatto di poter essere vicini e non dover andare a cercare dei luoghi per promuovere la salute e preoccuparsi di essa credo sia di particolare importanza. Riuscire ad anticipare le diagnosi e intervenire tempestivamente grazie alle moderne tecnologie aumenta la speranza di poter risolvere i problemi e dà alla scienza un'arma in più". Ha espresso il proprio apprezzamento anche Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano: "La struttura fornisce al territorio un'ulteriore risposta e un presidio di altissima tecnologia con un'eccellenza medico-scientifica rilevante. La città - ha poi concluso - deve essere orgogliosa di poter contare su realtà così importanti".
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