Campiglio, la collina dei rifiuti: donna colta con le mani... nel sacco
Sorpresa ad abbandonare pattume nella frazione di Vignola e “redarguita” da un cittadino
VIGNOLA. “Pizzicata” ad abbandonare i rifiuti. In poche ore le foto fanno il giro dei social, e decine di persone commentano e condividono. Perché Campiglio è meta di coppiette e gruppi di giovani che vogliono godersi il panorama che regala la collina, ma anche dei furbetti degli abbandoni.
La donna redarguita
Il tema è caldo da anni, i sacchi spesso abbondano e nei giorni scorsi una donna è stata colta con le mani nel sacco, appunto: non si è accorta che qualcuno l’ha notata e fotografata. Non solo: il cittadino le ha detto qualcosa – come racconta lui stesso su Facebook – invitandola a caricare nuovamente i rifiuti nella propria auto e ad andarsene, dopo un breve diverbio. Non sono forse i rifiuti a rovinare il bel nome della località vignolese, ma certamente sono sintomatici di un trend che persiste da anni, e non sembra intenzionato a interrompersi.
Il tour dell’immondizia
Si può fare un vero e proprio tour dell’immondizia nella frazione, a partire da via Bressola, dove sono presenti i quattro cipressi che dominano la valle, posizionati su un punto panoramico tanto caro a centinaia di visitatori. Lì, nelle siepi e a bordo strada, nei campi e nei canali, spuntano sacchi ovunque di ogni taglia e tipologia. Principalmente rifiuti domestici, talvolta anche cartoni della pizza o fast food di ragazzi che passano lì le serate senza però preoccuparsi di pulire, più rari invece i resti di lavorazioni di qualche artigiano. Una vera e propria piaga quella dei rifiuti abbandonati per i residenti dell’Unione Terre di Castelli, che “vanta” già anche un altro punto preso d’assalto dai cittadini incivili: la Pedemontana, le cui piazzole di sosta, nella località Sant’Eusebio, sono diventate discariche abusive.
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