Argenta, residente finisce nella rete della finta Universal Pictures: «Farò denuncia»
Accetta la proposta di essere pagato per vedere film, ma gli vengono sottratti soldi dal conto
Argenta È nota come truffa della “Universal Pictures” ma nulla ha a che vedere con la nota casa cinematografica. Circola da più di due anni, eppure chi la mette in pratica sa sempre riciclarsi e nonostante la stessa Universal abbia smentito il proprio coinvolgimento, sono ancora in tanti a cascarci. Fra questi un imprenditore argentano, il quale ha risposto alla proposta di fare denaro in modo divertente. Ed effettivamente l’idea è accattivante, visto che si parla di remunerazione legata alla visione di film. D’altronde se a proporlo è l’Universal pictures... ma a ben guardare chi propone questo guadagno ha un nome diverso e sede “banalmente” a Roma. Comunque, il risultato è che il cittadino argentano truffato ha pagato due volte 880 euro e ora la richiesta è di pagarne altri 4.000 per poter riavere le somme precedenti. «Ovviamente non pagherò questa somma e andrò subito a fare denuncia», ci dice, poi ci spiega come è iniziata questa sua disavventura. «Ho visto una pubblicità su TikTok, veniva spiegato che guardando dei film si veniva pagati, visto che ho del tempo libero ho deciso di aderire, iniziando un mese fa. Una loro consulente mi ha aiutato nell’iscrizione e anche a riscattare i primi soldi, poi è arrivata una seconda persona. Sono riuscito a prendere inizialmente fra i 700 e gli 800 euro poi son iniziati i problemi».
Il sistema è semplice: «Ti inviano dei film da vedere, fai screenshot per dimostrare che li stai guardando e li invii a persone indicate e ti riconoscono una somma, che non è standard. Per essere pagato devi registrarti nella loro piattaforma, ovviamente lasciare l’Iban ed entrando sul tuo profilo puoi vedere quanto hai guadagnato e prelevare man mano. Solo non si può prelevare tutto, ma quello che indicano loro. E qui viene il bello, se commetti un qualsiasi tipo di errore, anche solo chiedere un ristorno maggiore del dovuto te lo fanno pagare e ti fanno scendere nella quota standard che devi avere. Per tornare a quella somma devi pagare, loro spiegano che i soldi ti saranno restituiti e c’è anche una persona che ti supporta. Ed è quanto successo a me, mi hanno prelevato 880 euro e mi hanno detto di pagare di nuovo tale somma che mi sarebbero stati restituiti, ma questo non è avvenuto e ora chiedono 4.000 euro per restituire tutto e ricominciare. Ci sono delle chat aperte a tutti, ma lì non danno spiegazioni, per quelle ti scrivono a parte... E così truffano migliaia di persone».
Lo scorso 6 agosto Universal Pictures scriveva di essere “venuti a conoscenza di un’operazione fraudolenta condotta da individui sconosciuti che si spacciano per rappresentanti di Universal Pictures. Questi individui contattano gli utenti tramite WhatsApp e Telegram, chiedendo loro di svolgere compiti per conto di Universal in cambio di un pagamento e, successivamente, richiedendo denaro. Stiamo intraprendendo le opportune azioni legali, ma Universal Pictures è completamente estranea a queste richieste”. E, come detto, è dal 2024 che si parla di questa truffa, ma ancora sono in tanti a cascarci.
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