Lilly celebra i 150 anni con 700 dipendenti impegnati in attività di volontariato

FIRENZE (ITALPRESS) – Un anniversario trasformato in un impegno collettivo a favore delle comunità. In occasione dei suoi 150 anni, Lilly Italia ha organizzato l’edizione italiana più ampia mai realizzata del suo Global Day of Service, la giornata in cui i dipendenti di Lilly in tutto il mondo sono impegnati in attività di volontariato. Quasi 700 dipendenti, 30 turni di volontariato e nove progetti, costruiti insieme ad altrettante organizzazioni del Terzo Settore e aziende a impatto sociale e ambientale: 3Bee, Casa Ronald McDonald, Dynamo Camp, Fody Fabrics, Legambiente, Mission Bambini, Progetto Itaca, Rise Against Hunger, United Way in Italy. Le attività si sono svolte il 23, 24 e 28 settembre tra Firenze e Sesto Fiorentino, con un investimento di oltre 100mila euro e una partecipazione quasi raddoppiata rispetto alle ultime edizioni. Un impegno che conferma il valore attribuito da Lilly al volontariato come parte integrante della propria mission.
L’iniziativa si colloca in un contesto in cui il volontariato sta assumendo forme nuove.
Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2023 hanno svolto attività di volontariato circa 4,7 milioni di persone, il 9,1% della popolazione con più di 15 anni, con una diminuzione di 3,6 punti percentuali rispetto al 2013.
Parallelamente cresce il volontariato promosso dalle imprese: nel 2025, secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 75.550 aziende hanno dato ai propri dipendenti la possibilità di partecipare ad attività di valore civico e sociale, il 14% in più rispetto all’anno precedente.
E’ in questo spazio di collaborazione tra aziende, persone e Terzo Settore che si colloca il Global Day of Service: non una semplice raccolta di iniziative, ma progetti definiti a partire dai bisogni individuati dalle organizzazioni che operano quotidianamente sul territorio. I progetti hanno riguardato diverse aree, dalla povertà alimentare alla tutela dell’infanzia, dalla salute mentale al sostegno delle persone anziane e vulnerabili, fino alla cura dell’ambiente. Si spazia dal confezionamento di 30.240 pasti destinati a comunità in difficoltà, insieme a Rise Against Hunger, alla manutenzione degli spazi e alla personalizzazione di oggetti per i bambini di Dynamo Camp, con la progettazione di Dynamo Academy; dalla riqualificazione di scuole e strutture dedicate all’infanzia con Mission Bambini all’invecchiamento attivo e ai laboratori intergenerazionali con persone anziane e giovani assieme alla branca nazionale della Fondazione United Way, fino alla preparazione di kit di benvenuto, ad attività dedicate ad Halloween e alla cura degli ambienti per le famiglie ospiti di Casa Ronald McDonald.
Grande attenzione dedicata anche alla sostenibilità ambientale, attraverso interventi di cura degli spazi urbani con Legambiente e la realizzazione di una nuova oasi nettarifera con 100 alberi insieme a 3Bee, azienda nature-tech italiana che progetterà e monitorerà l’oasi nel tempo.
Accanto a queste iniziative, con Progetto Itaca i dipendenti parteciperanno ai laboratori di Kintsugi – simbolo della capacità di trasformare la fragilità in punti di forza e resilienza – e ai workshop di Fody Fabrics per la realizzazione di coperte da donare a persone in situazione di vulnerabilità.
“Un contributo concreto a chi ne ha bisogno può arrivare solo quando si ascolta chi quei bisogni li affronta ogni giorno. E’ da questo ascolto che sono nati i nostri nove progetti: Lilly mette a disposizione persone, tempo e risorse, mentre i partner portano conoscenza, relazioni e capacità di intervento – afferma Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs e Direttore Generale della Fondazione Lilly – Celebrare i 150 anni di Lilly ha per noi questo significato: non limitarsi a guardare al passato, ma vivere la quotidianità e il futuro come una responsabilità verso le comunità di cui facciamo parte. Vogliamo che queste giornate producano non soltanto risultati immediati, ma anche relazioni capaci di generare un impatto sempre maggiore nel tempo”.
Avviati nel 2008, i Global Day of Service sono oggi una delle più importanti iniziative di volontariato aziendale promosse a livello internazionale e coinvolgono ogni anno migliaia di dipendenti in tutto il mondo. In Italia, il programma è cresciuto costantemente negli anni, consolidando una rete di collaborazioni con organizzazioni del Terzo Settore e aziende a impatto sociale e ambientale, favorendo una cultura della partecipazione che va oltre le singole giornate di servizio.
“Il Global Day of Service rappresenta uno dei momenti più concreti in cui i valori di Lilly si traducono in azioni tangibili grazie all’impegno delle nostre persone – dichiara Manuela Schumann, Vice President HR & Site Services Italy Hub di Lilly – Quasi 700 colleghe e colleghi hanno scelto di mettere a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria energia per sostenere organizzazioni del territorio attraverso progetti di grande valore sociale. Un dato significativo che, tuttavia, va oltre il numero dei partecipanti: ciò che conta davvero è l’impatto che questa partecipazione genera per le associazioni coinvolte e per le persone che esse supportano ogni giorno. Si tratta di un’esperienza collettiva che rafforza il senso di appartenenza, favorisce la collaborazione e porta i valori aziendali oltre il contesto lavorativo”.
“Il volontariato aziendale è prezioso perchè permette alle imprese e alle loro persone di contribuire in modo concreto ai bisogni delle comunità in cui vivono e lavorano. Come Mission Bambini crediamo molto in queste esperienze, che mettono in relazione aziende, territori e realtà educative attraverso attività capaci di lasciare un segno concreto. Siamo felici di poter contare sull’impegno di Eli Lilly: dedicare tempo ed energie alla riqualificazione di una scuola significa contribuire a renderla un luogo più accogliente per bambini e ragazzi e, allo stesso tempo, trasformare una giornata condivisa tra colleghi in un’esperienza di partecipazione e attenzione verso la comunità”, ha detto Stefano Oltolini, Direttore Generale di Mission Bambini. “Il volontariato aziendale rappresenta un’opportunità di straordinario valore: non è soltanto un gesto di solidarietà, ma un’occasione di incontro, scambio e collaborazione, in cui persone con esperienze diverse lavorano fianco a fianco, imparano a conoscersi e contribuiscono insieme a superare stereotipi e pregiudizi che ancora accompagnano la salute mentale. Per questo desideriamo ringraziare Lilly per aver scelto di condividere questo percorso con noi – le parole di Sara Piccolo, Presidente di Progetto Itaca Firenze – Siamo felici di costruire insieme un’esperienza che interpreta il volontariato aziendale come uno spazio di crescita reciproca, nel quale il fare insieme diventa uno strumento concreto di cura e inclusione e un’occasione preziosa per promuovere una cultura della salute mentale più consapevole, aperta e accogliente”.
“La collaborazione con Eli Lilly rappresenta un esempio virtuoso di come aziende e Terzo Settore possano lavorare insieme per un progetto comune; in questo caso sostenere le famiglie che affrontano la malattia di un figliò, ha sottolineato Maria Chiara Roti, Direttore Generale di Casa Ronald McDonald.
‘La relazione tra Lilly e United Way ha radici profonde, con oltre cento anni di collaborazione a livello globale, e nasce da una visione condivisa: investire nel lungo periodo nelle comunità, valorizzando il coinvolgimento dei dipendenti e costruendo interventi capaci di generare un impatto concreto e duraturò, ha spiegato Irene De Laurentiis, Program Director United Way in Italy.
“Festeggiare i 150 anni di Lilly trasformando l’impegno di centinaia di persone in un investimento sul futuro delle giovani generazioni è il modo più autentico di “guardare lontano””, ha evidenziato Alberto Albieri, Presidente di Rise Against Hunger. Per Niccolò Calandri, CEO e co-fondatore di 3Bee “un’oasi della biodiversità non è un gesto simbolico: è un’infrastruttura naturale che monitoriamo nel tempo con sensori bioacustici e dati satellitari. Le 100 piante nettarifere messe a dimora a Scandicci dalle persone di Lilly Italia saranno seguite per tre anni, con misure concrete su impollinatori e habitat”.
“Siamo grati a Lilly, al fianco di Dynamo Camp dai primi anni. Quest’anno ne compiamo 20 e siamo felici di avere Lilly con noi anche in questa occasione, attraverso volontariato aziendale gestito da Dynamo Academy. Lilly è stata una delle prime aziende Corporate Partner di Dynamo Camp: insieme abbiamo definito gli elementi fondamentali di una corporate partnership strategica e duratura a beneficio di entrambe le organizzazioni, che include supporto economico, volontariato aziendale, scambio di competenze”, ha affermato Serena Porcari, CEO Fondazione Dynamo Camp ETS.
“Partecipare al Global Day of service organizzato da Lilly è un grande onore per Fody. Attraverso la collaborazione attiva dei nostri artigiani con lo staff dell’azienda abbiamo realizzato coperte salvavita che saranno donate questo stesso inverno a persone senzatetto, riciclando rimanenze tessili e scardinando pregiudizi, per ricucire insieme gli strappi del tessuto sociale”, ha concluso Luca Freschi, fondatore e CEO Fody
– foto ufficio stampa Lilly –
(ITALPRESS).
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