'Il Difensore civico tra i banchi di scuola', IV edizione del progetto sulla legalità
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Roma, 30 set.(Adnkronos) - "Grazie al percorso intrapreso la figura del difensore civico è ora conosciuta anche tra i ragazzi. Le 29 scuole coinvolte sono un bel segnale in questa direzione". È quanto ha dichiarato il difensore civico Marino Fardelli in merito alla IV edizione de "Il Difensore civico tra i banchi di scuola". Questa mattina si è tenuta la presentazione ufficiale del progetto di educazione civica rivolto agli studenti delle scuole superiori al Consiglio Regionale del Lazio. L’iniziativa, promossa dal Difensore Civico della Regione Lazio, Marino Fardelli, nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle istituzioni, promuovere la cultura della legalità e rafforzare la conoscenza degli strumenti di tutela dei cittadini. Durante gli incontri formativi che si terranno direttamente negli istituti scolastici fino al mese di marzo 2027, gli studenti potranno approfondire temi di stretta attualità quali la tutela dei diritti, l’inclusione sociale, il contrasto alle discriminazioni, la legalità, la trasparenza e la prevenzione della corruzione. Alla presentazione hanno partecipato, oltre a Fardelli, il presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma (tramite video messaggio), la Vice Capo Gabinetto Vicaria del Presidente della Regione Lazio Civita Di Russo, la presidente del Consiglio delle Autonomie Locali Luisa Piacentini, la giornalista e ambassador del progetto Tiziana Iannarelli, il presidente di Arte lavoro e servizi Fabio Tagliaferri, la dirigente scolastica in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale Lazio Chiara Simoncini, la presidente del Corecom Lazio Eleonora Zazza, il rappresentante dell'Agenzia Italiana per la Gioventù Cosimo Gesì, con la moderazione del giornalista dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale del Lazio Gaetano Orticelli. "Il difensore civico deve far capire ai cittadini più giovani che non sono solo il nostro futuro ma anche il nostro presente - ha affermato Civita Di Russo - . Fardelli è riuscito bene in questo intento e ha realizzato un lavoro straordinario, chiamando tutti i difensori civici del mondo e portandoli qui in Italia per realizzare una manifestazione nel Parlamento". "Speriamo che questo progetto possa prendere piede sempre più all’interno delle scuole - ha detto Chiara Simoncini - . Le potenzialità dei ragazzi vanno poste al centro perché la loro creatività e capacità di osservare con occhio critico può fare la differenza". "Come istituzioni svolgiamo il ruolo di ponte con i cittadini - ha dichiarato Eleonora Zazza - . La realizzazione di una rete di prossimità accorcia concretamente le distanze e dà risposte ai giovani garantendo la presenza delle istituzioni. Il mondo è fatto di diritti e doveri, il nostro compito è quello di avvicinare i ragazzi a questa consapevolezza". A completare il percorso sarà la II Edizione del Premio "Caterina Sparagna", intitolato alla memoria della studentessa prematuramente scomparsa. Il concorso invita i ragazzi, individualmente o in gruppo, a realizzare elaborati scritti, video, interviste ai cittadini od opere grafico-pittoriche dedicati ai temi della cittadinanza attiva e della difesa civica. "Questo progetto fa avvicinare veramente i ragazzi al concetto di educazione civica, oltre che allo studio sui libri - ha affermato il dirigente scolastico nonché mamma di Caterina Sparagna, Chiara Consalvi - . Grazie al progetto vengono portati avanti i valori in cui Caterina credeva, non c’è modo migliore per ricordarla".
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