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In tribunale

Accoltellamento all’Ariosto di Ferrara, convalidato l’arresto del 22enne: potrebbe rifarlo

Annarita Bova
Accoltellamento all’Ariosto di Ferrara, convalidato l’arresto del 22enne: potrebbe rifarlo

Mercoledì il giovane aveva colpito con un coltello uno studente di 15 anni. L’accusa è di lesioni aggravate e porto abusivo di arma da taglio

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Ferrara E’ stato convalidato l’arresto del 22enne che mercoledì ha aggredito uno studente  di 15 anni all’interno dei bagni del liceo Ariosto di Ferrara, ferendolo con un coltello. Venerdì 2 ottobre il ragazzo è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari Giovanni Solinas, difeso dall’avvocato Emiliano Mancino. Durante  l’interrogatorio di garanzia il 22enne ha confermato quanto detto ai carabinieri, confermando di aver agito  con l’intenzione di ferire, ma non  di uccidere. L’accusa è di lesioni aggravate e porto abusivo di arma da taglio. Il Gip non ha concesso gli arresti domiciliari perché sono incompatibili con il quadro clinico, molto complesso, del giovane ed ha quindi  indicato  la necessità di trovare strutture carcerarie  che abbiano all’interno un reparto psichiatrico adeguato al caso, così che possa continuare a curarsi perché, al momento, potrebbe anche ripetere quanto fatto e soprattutto potrebbe tentare di farla finita.  Le indagini adesso proseguono, gli interrogativi restano ancora tanti  così come le domande senza risposta.

I fatti

L’episodio è avvenuto mercoledì  al liceo classico Ariosto di Ferrara. Uno studente di 15 anni è stato aggredito nei bagni della scuola da un giovane maggiorenne che non conosceva. L’aggressore lo ha  spinto contro il muro e  ha  cercato di colpirlo con un coltello da circa 12 centimetri, a quanto pare comprato online. Il ragazzo si è difeso, riuscendo a disarmarlo, ma riportando ferite lievi alle mani e alle braccia. È stato medicato all’ospedale Sant’Anna di Cona  e dimesso. L'aggressore è riuscito inizialmente a fuggire, ma è stato individuato e arrestato poche ore dopo dai carabinieri.  Si tratta di un 22enne residente nel Ferrarese, che sarebbe entrato nell'istituto senza essere studente della scuola, molto probabilmente durante l’intervallo.  Nessun regolamento  di conti, nessuna “questione di droga”. Sarebbe potuto succedere ovunque, a chiunque ed in qualsiasi momento perché si tratta di una persona malata, già in cura da diversi anni, con l’ultimo ricovero  in struttura specializzata  la scorsa estate.

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