La Nuova Ferrara

Rischio avvelenamento

Esche sospette a Lagosanto: «In corso le indagini Ausl»

Katia Romagnoli
Esche sospette a Lagosanto: «In corso le indagini Ausl»

Il sindaco Bertarelli lancia l’allarme: «Chiedo segnalazioni tempestive»

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Lagosanto Bocconi sospetti rinvenuti nel parco della Pace di via Cristoforo Colombo a Lagosanto. Non è la prima volta che nel parco pubblico, situato nel cuore del paese, venga segnalato il ritrovamento di esche presumibilmente avvelenate e questa volta, direttamente dalla propria pagina social, è il sindaco Cristian Bertarelli a mettere in allerta la popolazione. I fatti risalgono a due giorni fa, quando la Polizia locale del Delta, dopo la segnalazione di alcuni avventori del parco, aveva compiuto un sopralluogo, ma come spiega lo stesso primo cittadino, «Al momento non sappiamo con certezza di che cosa si tratti. I reperti già individuati sono stati presi in carico dal servizio veterinario dell’Ausl per gli accertamenti e le analisi sulla loro composizione. In parallelo, stiamo esaminando i filmati della videosorveglianza per cercare di risalire al responsabile».

I cittadini e, più in generale, coloro che frequentano il parco della Pace e tutti gli altri, oltre ad accedere con cani rigorosamente al guinzaglio, sono invitati a collaborare con le istituzioni, segnalando l’eventuale presenza di esche o sostanze di origine sconosciuta in cui dovessero eventualmente imbattersi. Lo stesso sindaco invita tutti i proprietari di amici a quattro zampe a sorvegliare con attenzione i propri animali, evitando «che raccolgano, ingeriscano o entrino in contatto con alimenti, materiali o sostanze rinvenuti a terra».

Non solo, ma ai laghesi viene richiesta anche la doverosa collaborazione, volta a circoscrivere eventuali situazioni di pericolo. Nel caso in cui possano essere intercettate esche o comunque sostanze tali da indurre sospetto, non ci si deve chinare per toccare, raccogliere o spostare il materiale rinvenuto. L’episodio dovrà essere immediatamente comunicato alle autorità competenti, segnalando con esattezza il luogo del ritrovamento, per consentirne rapidamente ed efficacemente l’individuazione. Bertarelli rivolge, inoltre, un invito alle famiglie, affinché vigilino sui bambini, «ricordando loro di non raccogliere alimenti o materiali sconosciuti da terra».

Ogni segnalazione dovrà pervenire alla Polizia locale ad uno dei seguenti recapiti telefonici: 0533.654150 (premere il tasto 7), 331.7559206. Oppure contattare il Servizio Veterinario allo 0533.649725, o direttamente al numero unico di Pronto intervento per le emergenze, che è il 112. «Chiedo la collaborazione di tutti – chiude il sindaco di Lagosanto –; una segnalazione tempestiva e qualche attenzione in più possono fare la differenza. Vi invito a condividere questo avviso, anche con chi frequenta il parco e non utilizza i social, evitando di diffondere informazioni non verificate. Vi ringrazio per il senso di responsabilità e per l’attenzione che vorrete dedicare alla tutela dei nostri animali e degli spazi che condividiamo ogni giorno».

Dalla farmacia di Lagosanto giunge la conferma che due settimane fa fossero giunte altre segnalazioni, «ma fortunatamente non erano trapelate notizie di problemi per la salute degli animali. In passato si erano verificati alcuni casi – fanno sapere sempre dalla farmacia –, e per qualsiasi bisogno noi siamo sempre qui e per eventuali urgenze, in contatto telefonico con il veterinario, possiamo erogare farmaci che contrastino il veleno eventualmente assunto. Se si vede l’animale vomitare, quello è un buon segno. Altrimenti, nel caso di ingestione di esche o bocconi avvelenati, dovrà essere indotto al vomito». Naturalmente, le prescrizioni devono essere impartite dal veterinario, dal quale sarà necessario recarsi tempestivamente. Il Comune di Lagosanto, attraverso la sezione “News” del proprio sito online pubblicherà ogni eventuale aggiornamento. 

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