Ferrara, si fingono amici poi li rapinano: ragazzini nel tranello del branco
Il gruppo ha finto di essere conciliante e li ha inviati a fare una passeggiata. In corso Isonzo l’inattesa violenza. Le giovani vittime soccorsi dai commercianti
Ferrara Li hanno convinti a seguirli e arrivati nel controviale di corso Isonzo la “passeggiata” si è trasformata in un incubo. Una rapina, un’aggressione in pieno giorno che vede, ancora una volta, protagonisti ragazzini minorenni. Due quindicenni sono stati picchiati e derubati oggi, 9 ottobre, attorno alle 13 e a evitare gravi conseguenze il tempestivo intervento dei commercianti della zona e di alcuni passanti. Gli aggressori sono fuggiti e per tutta la giornata Polizia, carabinieri e vigili hanno presidiato le zone “calde” della città, in un venerdì pieno di studenti e studentesse che hanno riempito piazze e strade. L’esatta ricostruzione è ancora al vaglio della Polizia. Stando a quanto raccontato le vittime, che frequentano la stessa scuola, si trovavano in viale Cavour. Da capire se fossero usciti prima o se a scuola non fossero entrati. Fatto sta che i due hanno passato un po’ di tempo nei giardini dell’ex Standa e qui hanno iniziato a chiacchierare con un gruppetto di coetanei, anche se in mezzo c’era anche qualcuno più grande.
Attorno alle 12.45 i quindicenni vengono invitati a fare una passeggiata, un giro verso la stazione perché c’era chi doveva prendere il treno per tornare a casa. All’angolo tra viale Cavour e Corso Isonzo, il gruppetto ha imboccato il controviale, una zona molto trafficata ma nello stesso tempo anche abbastanza nascosta. Ed è qui che succede l’imprevedibile. Gli stessi ragazzi che fino a poco prima ridevano e scherzavano, fingendo in qualche modo di essere “amici”, li avrebbero accerchiati e minacciati. Parole pesanti, insulti e la situazione si è fatta pesante, molto pesante. Il gruppo avrebbe chiesto di consegnare soldi e cellulari iniziando a spintonare. I quindicenni sono diventati bersaglio facile, ma non hanno mollato subito. Il branco è entrato quindi in azione, picchiando e derubando i malcapitati. Sentendo le urla e vedendo uno strano movimento, i commercianti della zona si sono precipitati in strada mettendo così in fuga gli aggressori. I due ragazzini sono stati portati all’interno di un negozio e nel frattempo è arrivata la chiamata alla Polizia che in pochi minuti si è portata sul posto con tre volanti. Sul posto anche un’ambulanza mentre altre volanti hanno iniziato a presidiare la città (piazzale Medaglie d’Oro, viale Cavour, stazione) allertando anche altri colleghi. I poliziotti hanno cercato di tranquillizzare le vittime, visibilmente sotto shock, attendendo l’arrivo dei genitori. I ragazzini non volevano infatti andare in ospedale e facevano anche fatica a parlare, a raccontare. Avevano paura, soprattutto per quello che sarebbe potuto succedere “dopo”.
La descrizione da parte loro è stata sommaria, mentre quella dei testimoni, commercianti e automobilisti, abbastanza dettagliata. Al vaglio tutte le telecamere presenti in zona, così come anche quelle lungo viale Cavour e a quanto pare la passeggiata potrebbe essere stata ripresa, dando dei volti ben precisi ai componenti della banda.
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