Modena omaggia Pavarotti: le sue arie risuonano in centro storico
Nel giorno dell’anniversario della nascita del grande tenore, che quest’anno avrebbe compiuto 91 anni, l’Amministrazione comunale gli rende omaggio facendo risuonare in Piazza Grande, per l’intera giornata, le arie più celebri interpretate dal Maestro
MODENA. La voce di Luciano Pavarotti torna a farsi ascoltare nel cuore di Modena. Lunedì 12 ottobre, nel giorno dell’anniversario della nascita del grande tenore, che quest’anno avrebbe compiuto 91 anni, l’Amministrazione comunale gli rende omaggio facendo risuonare in Piazza Grande, per l’intera giornata, le arie più celebri interpretate dal Maestro. Le sue esecuzioni, riconoscibili fin dalle prime note, evocano un patrimonio musicale che continua a parlare a generazioni diverse, trasformando il cuore del centro storico in un grande spazio d’ascolto condiviso.
L’omaggio
È un omaggio discreto ma intenso, che affida alla musica il compito di evocare una presenza ancora viva nella memoria collettiva. L’iniziativa è promossa dal Comune di Modena insieme alla Fondazione Teatro Comunale, che scelgono di celebrare così una delle figure più autorevoli della scena lirica internazionale, profondamente legata alla sua città.
Il conservatorio
Sempre in occasione del 91esimo anniversario della nascita del Maestro, alle ore 19 si terrà la Cerimonia di intitolazione a Pavarotti del Conservatorio di Modena e Carpi (via Goldoni 10), che vedrà la presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, dei sindaci di Modena e Carpi - Massimo Mezzetti e Riccardo Righi - e dei rappresentanti della famiglia e della Fondazione Pavarotti.
Il concerto
La giornata si completa in serata con un appuntamento al Teatro comunale Pavarotti-Freni, dove alle 20.30 va in scena un concerto dedicato al sodalizio artistico tra Luciano Pavarotti e il compositore e direttore d’orchestra Henry Mancini. Un incontro che ha lasciato un segno nella storia della musica, dando vita a progetti discografici di grande successo come “Mamma” e “Volare”. Protagonista è l’Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti, affiancata da giovani cantanti sostenuti dalla Fondazione, impegnata nella valorizzazione dei nuovi talenti dell’opera a livello internazionale. Un passaggio ideale di testimone che rinnova, nel segno della musica, il legame tra la città e il suo Maestro.
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