La Nuova Ferrara

L’operazione

Portomaggiore, sgominata centrale dello spaccio: arrestate tre persone

Portomaggiore, sgominata centrale dello spaccio: arrestate tre persone

Una donna e due uomini sono finiti in manette. Sequestrati 30mila euro in contanti e 140 grammi di droga

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Portomaggiore Sgominata una vera e propria centrale della droga a Portomaggiore. Mercoledì i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portomaggiore, supportati dalle pattuglie delle Stazioni dipendenti e dalle unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bologna, hanno concluso un’operazione antidroga con l'arresto di tre persone per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. A finire in manette sono stati una donna di 61 anni, il convivente di 58 e un ospite di 46, quest’ultimo senza fissa dimora. Tutti e tre erano già noti alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri portuensi, i tre avrebbero gestito un’attività di cessione di stupefacenti, capace di richiamare acquirenti di varia età provenienti anche dai comuni e dalle province confinanti.

Cosa c’era in casa

La perquisizione domiciliare, condotta con l'ausilio delle unità cinofile, ha consentito di rinvenire in totale circa 140 grammi di sostanze stupefacenti, suddivisi in oltre 60 grammi di hashish, 40 grammi di cocaina e 30 grammi di marijuana. La droga, del valore commerciale stimato di circa 3.500 euro, era in parte già suddivisa in dosi destinate alla vendita. Oltre al sequestro dello stupefacente, sono stati sequestrati bilancini e materiale vario utile al taglio e al confezionamento, quasi 30mila euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell'illecita attività.

Il provvedimento

Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, i tre sono stati dichiarati in arresto e, come disposto dal pm di turno della Procura di Ferrara, sono stati portati rispettivamente presso la Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara (i due uomini) e presso la Casa Circondariale “Rocco D’Amato” di Bologna (la donna) in attesa della convalida davanti al Gip del Tribunale estense. Nella giornata di ieri (16 ottobre) gli arresti sono stati convalidati e mantenuta la misura della custodia in carcere per tutti e tre gli indagati. 

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