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Il caso

Kartodromo di Ferrara, il sindaco: «Avviata un’indagine interna approfondita»

Kartodromo di Ferrara, il sindaco: «Avviata un’indagine interna approfondita»

Costituito un gruppo di lavoro per la verifica interna sulle procedure di affidamento

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Ferrara «Il sindaco Alan Fabbri ha disposto la costituzione di un gruppo di lavoro per svolgere una verifica di accertamento interno sulle modalità operative e amministrative seguite per l’affidamento della gestione del kartodromo di via Cesare Diana, impianto di proprietà del Comune di Ferrara», l’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio di oggi, 27 ottobre. Una sorta di commissione d’inchiesta interna, con il compito di sentire anche i dipendenti e ricostruire la catena decisoria. Il gruppo sarà composto dal direttore generale Sandro Mazzatorta, dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza Giorgio Bonaldo, dal capo di Gabinetto Fabio Bergamini, dalla responsabile dell’unità organizzativa appalti e contratti Cristina Fregnan e dalla responsabile dell’unità organizzativa direzione generale Elena Pelà.

Le risultanze saranno trasmesse al sindaco entro il mese di novembre. Al gruppo è affidato anche il compito di individuare interventi organizzativi immediati per rafforzare la prevenzione e il contrasto di possibili infiltrazioni malavitose e fenomeni di illegalità all’interno della struttura comunale. La nota del sindaco parla anche di verifiche interne «già annunciate dall’Amministrazione» dopo le notizie arrivate dalla stampa. Annunci che, a dire il vero, non trovano riscontro, tanto che il silenzio è tema di scontro politico. «Ho seguito con attenzione le notizie emerse in questi giorni, che riguarderebbero anche il nostro Comune – dice Fabbri –. Esse meritano le dovute valutazioni, a tutela dell’ente. Per questo ho disposto l'avvio di una verifica interna approfondita. Ribadisco inoltre la piena fiducia per il lavoro della magistratura, unico organo cui spetta l’accertamento di eventuali responsabilità, e la presunzione di non colpevolezza delle persone coinvolte». 

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