Cento, Giardino del Gigante blindato: chiuso di notte e arriva la vigilanza
L’obiettivo è aumentare la sicurezza in un’area segnata da varie criticità negli ultimi mesi: ecco fino a quando
Cento Dopo la chiusura straordinaria disposta nel fine settimana dal sindaco Edoardo Accorsi, il Giardino del Gigante avrà cancelli chiusi ogni sera e riaperti al mattino: dal primo novembre il Comune di Cento ha affidato a un istituto privato il servizio di vigilanza per regolare gli accessi al parco, luogo al centro delle preoccupazioni per la sicurezza dopo i disordini nelle scuole. Alle 17 scatterà la chiusura, alle 7 l’apertura. Non è previsto, nell’atto, un presidio continuativo per tutta la notte: l’incarico riguarda la gestione dei cancelli con un operatore, per un minimo di due ore di servizio al giorno.
Il costo del servizio e l’obiettivo
La decisione è stata resa nota attraverso la determina del 27 ottobre, firmata dal comandante della Polizia locale Fabrizio Balderi; l’affidamento diretto è stato assegnato a Securfox investigazioni e sicurezza, società ferrarese molto conosciuta per i servizi di sicurezza. Il contratto copre il periodo dal primo novembre al 31 dicembre 2026, per una spesa complessiva di poco superiore ai 3mila euro, finanziata con avanzo di amministrazione. Il documento indica anche l’obiettivo di questa scelta: aumentare la sicurezza, sia reale sia percepita, in un’area segnata da varie criticità negli ultimi mesi. Il Comune si riserva inoltre la possibilità di prolungare il servizio per altri dieci mesi, ma solo dopo una variazione di bilancio e con fondi disponibili. Non si tratta quindi, almeno per ora, di un incarico annuale già finanziato.
I precedenti
Il provvedimento segue l’ordinanza urgente del sindaco Edoardo Accorsi che, dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito il 22 ottobre in Prefettura, aveva vietato l’accesso al Giardino del Gigante dalle 18 di venerdì 23 alle 8 di domenica 25. Alla base della misura c’erano i fatti del 17 ottobre quando, durante i disordini nell’area degli istituti Bassi Burgatti e Fratelli Taddia, era stata danneggiata la recinzione che divide il parco dagli spazi scolastici. Nei giorni seguenti, messaggi allarmistici nelle chat degli studenti avevano accresciuto la tensione, pur senza trovare riscontro negli episodi più gravi annunciati.
“Deve rimanere un luogo vissuto serenamente”
«Questa scelta è l’ennesima dimostrazione di come questa amministrazione stia facendo tutto ciò che è nelle sue possibilità per contribuire alla gestione della sicurezza, con un impegno costante e attento alle esigenze e segnalazioni dei cittadini», afferma Accorsi. Il sindaco ribadisce la funzione del parco: «Il Giardino del Gigante deve rimanere un luogo vissuto serenamente da famiglie, bambini, studenti e anziani». E conclude: «È un passo in più in un lavoro che non si ferma».
Prevenzione di bullismo e devianza giovanile
Il servizio rientra in un progetto comunale più ampio di prevenzione del bullismo e della devianza giovanile, presentato alla Regione Emilia-Romagna già il 28 settembre scorso. La Regione ha comunicato la possibilità di riconoscere 54mila euro per spese correnti e 76mila per investimenti, subordinatamente all’approvazione definitiva del progetto. L’affidamento appena disposto, invece, è totalmente coperto da risorse comunali già stanziate. Un percorso avviato prima degli ultimi disordini, che adesso trova una prima applicazione concreta nella regolazione degli orari del Giardino del Gigante.
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