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Notaristefano le chiama emozioni: guiderá la Spal contro il Como dei ricordi

Federico Pansini
Per Egidio Notaristefano all’orizzonte c’è il ritorno a Como
Per Egidio Notaristefano all’orizzonte c’è il ritorno a Como

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 FERRARA. «Per Como, la squadra, la societá ed i tifosi provo grande affetto ed ho bellissimi quanto indelebili ricordi. Ma i sentimenti, per quanto mi riguarda, non vanno ad influenzare il lavoro». Così, Egidio Notaristefano, esprime sensazioni ed emozioni all'inizio della settimana che lo porterá ad affrontare la squadra in cui, da calciatore, ha vissuto una importante parentesi.  «Ho vissuto 12 anni della mia carriera nella societá lariana - racconta il trainer della Spal -. Cinque nel settore giovanile, sette in prima squadra: è stata una tappa fondamentale per la mia crescita professionistica e soprattutto umana. Ho avuto grandi insegnanti di vita, ancor prima che allenatori: chi ha giocato nel Como in quegli anni si sente un figlio di Orsenigo (sede del centro di allenamenti comasco; ndr). Il presente, peró, si chiama Spal e io penso solo a fare bene e raggiungere il massimo risultato».  Andrá a trovare il suo amico Stefano Borgonovo prima della gara?  «Ancora non lo so, ma sicuramente ci sentiremo. Io e Stefano siamo spesso in contatto».  Tornando alla Spal, come giudica il pareggio di domenica contro l'Alessandria?  «Positivo e al riguardo vorrei dire che ho sentito troppe critiche nei confronti dei ragazzi, tanto che li ho trovati un po' abbacchiati alla ripresa degli allenamenti: non mi capacito, perché dei tre pareggi consecutivi in casa, trovo che quello con l'Alessandria sia stato il più bello a livello di prestazione. La squadra deve restare tranquilla e alzare la testa: io sono contento di quanto hanno fatto. Mancano tre partite alla sosta invernale, noi dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza di fare più punti possibili e cercare di ottenere il risultato migliore».  Nel secondo tempo, con l'ingresso di Locatelli, si è vista una disposizione a rombo: una scelta dettata dallo svantaggio momentaneo o qualcosa di più?  «E' una soluzione a cui possiamo affidarci anche in futuro. Certo, quello schieramento non è di semplice attuazione perché la squadra rischia di perdere equilibrio, ma proprio in funzione di quello sto lavorando. Diciamo che in futuro si potrá vedere un 4-4-2 sporco, con Locatelli e le due punte. Avró tempo per collaudarlo al meglio».  A proposito, peccato per il suo infortunio...  «Spiace, indubbiamente: si era visto anche in quei pochi minuti domenica quanto Tomas possa dare in termini di estro, inventiva ed imprevedibilitá. Ma contiamo di riaverlo presto, così come anche Fofana e Belleri».  Tornando al Como, che squadra affronterete?  «Compagine in un ottimo momento di forma; hanno giocatori di talento soprattutto in attacco dove ci sono Cozzolino e Maah. Una squadra ben assemblata».

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