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Pambianchi e Marconi alla Spal

Il difensore e la punta in comproprietà da Parma e Atalanta. Mendy ha rinnovato, Vecchi resta

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di Paolo Negri

FERRARA

La Spal ha acquistato dal Parma il difensore centrale mancino, classe 1989, Francesco Pambianchi, nelle ultime due stagioni al Pergocrema; sempre in comproprietà arriva dall’Atalanta l’attaccante, classe 1989, Michele Marconi; acquisito in compartecipazione, e sempre dal Parma, anche l’altro difensore centrale mancino Alessandro Vecchi, nell’ultima stagione già in biancazzurro. Inoltre, l’attaccante Jean Philippe Mendy ha rinnovato il contratto.

Pambianchi arriva in comproprietà, gli accordi tra società e con il giocatore (assistito dall’agente Giovanni Bia, ex libero di Parma, Bologna ed Inter) sono già stati trovati. Semplicemente, prima di presentarsi a Ferrara, Pambianchi deve sbrigare alcune formalità con la sua ex società, il Pergocrema: l’appuntamento tra le parti è fissato per venerdì, per questo Pambianchi non parteciperà alla due giorni di giovedì e venerdì dedicata a visite mediche e primi allenamenti al Centro di via Copparo. Il difensore di Urbino sarà però regolarmente presente sabato e partirà con i nuovi compagni alla volta del ritiro di Ronzone.

Va detto che a volere fortemente la Spal è stato lo stesso Pambianchi, che ha preferito la soluzione biancazzurra alla prospettiva della serie B con il Verona. A confermarlo, ieri, è stato lo stesso giocatore, con un entusiasmo ed una capacità di analisi che gli fanno onore: «Sapevo del Verona, ma per me è meglio la Spal. Sia perchè mi voleva, sia perchè per me è un’opzione più interessante. Ho bisogno di giocare con continuità». Quella che gli è mancata nelle due stagioni di Crema, compromesse da due gravi incidenti alle ginocchia. Quest’anno Pambianchi è rientrato a marzo, e da lì in poi è stato tra i più brillanti protagonisti della salvezza del Pergo, conquistata nel play out col Monza, due gare in cui il difensore si è messo in particolare evidenza. «Sì, i play out li ho fatti molto bene. Lì mi hanno visto Pozzi e mister Vecchi? Non lo sapevo, però mi fa piacere, così come sono felice di ritrovare Canzian ed eventualmente Marconi».

Ecco, Michele Marconi è il tassello aggiunto nel puzzle biancazzurro dal digì Bortolo Pozzi. L’attaccante, di proprietà dell’Atalanta, era corteggiato anche da Foggia e Pescara la Spal l’ha spuntata . Pozzi ne aveva fatto il proprio obiettivo prioritario, inoltre i rapporti con l’agente Cavalleri sono forti, ottimi, saldi da tempo ed anche più che attuali. Di certo il nuovo organico biancazzurro ha assunto contorni ben precisi. Vale la pena rammentarli:

Portieri: Capecchi e Teodorani

Terzini destri: Cosner e Ghiringhelli

Difensori centrali destri: Zamboni e Beduschi

Difensori centrali sinistri: Pambianchi e Vecchi (?)

Terzini sinistri: Canzian e Giovanni Rossi

Ali destre: Melara e Piras

Centrocampisti: Agnelli, Bedin, Migliorini e Pallara

Ali sinistre: Laurenti e Taraschi

Attaccanti: Arma, Beatrizzotti (?) Cipriani, Marconi, Mendy

I nodi da sciogliere sono veramente pochissimi. Cipriani lo inseriamo in organico perchè ha altri due anni di contratto e fino a quando non arriverà l’offerta giusta sarà sempre uno di casa, anche se è chiaro che con Arma, Marconi e Mendy partirà per fare cassa. Quanto a Beatrizzotti, classe 92 del Parma, il Santarcangelo è convinto di averlo in mano, il giocatore avrebbe dato la disponibilità. L’appuntamento tra le parti è oggi a Parma, la Spal ritiene di poterla ancora spuntare.

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