La Nuova Ferrara

Sport

Arma, il Leone dell’Atlas sbarca su Sky

Arma, il Leone dell’Atlas sbarca su Sky

Il centravanti della Spal ieri agli onori nazionali dopo i 4 gol al Pavia. Un exploit anche per farsi rimpiangere in serie B

4 MINUTI DI LETTURA





di Paolo Negri

FERRARA

Non sappiamo se le immagini di Spal-Pavia dell’altra sera siano in qualche modo giunte in Marocco. Se sì, allora Eric Gerets, c.t. belga dei “Leoni dell’Atlas”, farà sicuramente un pensierino a Rachid Arma per la prossima Coppa d’Africa (in casa Spal si augurano naturalmente di no perchè significherebbe restare senza il centravanti per almeno un mese). Di sicuro, Arma ha un senso del gol più spiccato rispetto a quello di Marouane Chamakh, ricco, quotato e famoso (e capirai, gioca nell’Arsenal, mica nella Spal!), ma che non segna mai...

Una cosa è assodata. Arma ha scelto la serata giusta, mercoledì, per realizzare 4 gol 4 tutti in una volta, servendo il poker che ha steso il Pavia. Impresa storica (un giocatore biancazzurro non realizzava 4 reti in una gara dai tempi di Mino Bizzarri, “quadruplettista” nel 1994 contro lo Spezia) e realizzata sotto gli occhi di spettatori qualificati, interessati e forse pronti a mordersi le mani. In tribuna, infatti, c’erano Stefano Marchetti e Stefan Schwoch, direttori sportivi di Cittadella e Vicenza, ovvero i due club di serie B in cui Arma (non) ha giocato la scorsa stagione.

Curiosa la parabola di questo ragazzo nel pieno della carriera, giovane ma non di primo pelo (il 16 gennaio compirà 27 anni), che ha avuto la Spal come trampolino per la cadetteria ma che al piano di sopra non è mai stato compreso o sfruttato al meglio o investito della fiducia necessaria per fare breccia.

La storia di questo marocchino trapiantato nel veronese, calciatore-operaio che si divideva tra allenamenti e partite con la maglia della Sambonifacese ed i turni in fabbrica, è legata a filo doppio alla Spal. Il digì Pozzi lo ha notato tra i dilettanti (in tre stagioni di serie D, rispettivamente 11, 11 e 21 gol) e portato in biancazzurro per il debutto nel calcio professionistico. Campionato 2008/2009, il primo della Spal butelliana, quello post-ripescaggio dalla Seconda Divisione. L’impatto di Arma è subito significativo: 14 gol all’attivo. Più 2 nelle 2 partite di inizio stagione successiva. Fanno 16 gol in 35 gare, quasi una rete ogni due incontri. Media sufficiente per attirare le attenzioni del Torino. Serie B, e non con una maglia qualunque. Ma se per i tifosi granata sono anni di vacche non magre ma scheletriche, anche Arma deve accontentarsi delle briciole: 10 presenze in campionato, 8 delle quali collezionate subentrando a gara in corso. E poi il destino, cinico e baro. Il destino che può cambiarti la vita professionale. Finale play off col Brescia, in palio la serie A. Andata a Torino, 0-0, Arma entra (all’82: prima no, mister Colantuono?) e segna. rete importantissima, un’ipoteca sulla serie A. Macchè, annullata per motivi misteriosi. Fosse stata convalidata, il Toro avrebbe avuto mezzo piede in A, e Arma pure: vallo a cedere, dopo, l’uomo promozione. Al ritorno, a Brescia, Rachid riparte dalla panchina, ma questa volta gli va meglio: entra al 25’ ed il gol che segna è “buono”, ma i granata perdono 2-1 e addio sogno. Finita l’esperienza in granata, Arma - sempre in comproprietà con la Spal - passa al Cittadella, dove però mister Foscarini non lo “vede”, e così ecco il passaggio al Vicenza. Non che la musica cambi di molto, evidentemente Marchetti e Schwoch, che sono stati attaccanti e segnavano, apprezzavano Arma più di Foscarini e Maran. Il resto è storia recente. In estate per esigenze di bilancio la Spal deve lasciar partire Cipriani e così riporta a casa Arma. Dopo sette giornate di campionato le cifre dicono: Arma 6 gol, Cipriani 2 (uno su rigore). Al momento, dunque, nel cambio la Spal non ci ha perso. I gol del marocchino, tra l’altro, sono stati tutti decisivi ed hanno fruttato 1 punto col Pisa, 3 col Viareggio e altri 3 l’altra sera col Pavia. Nel mezzo la giornata storta con il Lumezzane (quattro palle-gol mancate e la contestazione del pubblico) e quella lussuosa di Como in versione uomo-assist (e non solo). Mercoledì, l’exploit dei 4 gol. Impresa tale che ieri ne ha parlato anche Sky Sport 24 che ha mandato in onda un’intervista telefonica con Arma. Chissà se Eric Gerets vede Sky...

©RIPRODUZIONE RISERVATA