Il Comacchio Lidi si regala Marchini
Prima categoria. Gran colpo dei lagunari, obiettivo la promozione «Avevo altre offerte, ma ho preferito andare sul sicuro»
FERRARA. "Welcome back" Davide Marchini, non proprio nella sua Ostellato, ma nella vicina Comacchio, dove suo padre Gilberto ha allenato negli anni Novanta. "Clamoroso al… Raibosola", parafrasando l’indimenticato Sandro Ciotti per l'affare di mercato che, assieme a quello di Marongiu alla Centese, è sicuramente il più importante di quelli messi a segno dalla fine della passata stagione all'inizio dell'attuale. Era il 21 agosto quando l'ex spallino indossava la maglia dei lagunari per affrontare in amichevole la Primaro in via Nievo, attirando su di sé l'attenzione degli addetti ai lavori tra i dilettanti. Roba da non credere per uno che, da calciatore e a soli 32 anni, in precedenza aveva giocato in serie A con Cagliari, Livorno e Bologna, prima di Spezia e Real Spal. Insomma, uno che, a detta di tutti, in Prima categoria ci sta a fare nulla, se non le fortune di chi ce l'ha in squadra e che a questo punto, qualora ci fossero ancora dubbi, diventa la candidata numero uno alla vittoria del campionato.
«Ci stavo pensando da tempo - dice Davide Marchini - e, visto come sta andando il mondo e il calcio, era una scelta inevitabile».
Ma come, a Marchini mancavano le offerte dal calcio professionistico? «No, di quelle ne ho ricevute e parecchie anche. Ma a 32 anni e visto cos’è successo l'anno scorso, quello che sento dai miei amici professionisti, le regole di Lega Pro che penalizzano persino i calciatori con poco meno di 30 anni, ho preferito accettare la proposta interessante del Comacchio Lidi. Mi ricordo, infatti, come l'anno scorso alcuni miei compagni non avessero nemmeno 10 euro in tasca».
Ed ecco, quindi, farsi avanti la società lagunare: «Mi è stata offerta un'esperienza lavorativa nell'azienda del patron Callegari, che segue le vicende del Comacchio. Il gruppo mi è piaciuto, con i compagni ho già legato e il mister è preparato e mi ha fatto un'ottima impressione».
E oggi sarà già titolare contro il Galeazza, magari in attacco, vista l'indisponibilità di Leopardi: «Questo dipende dal tecnico, sono a sua disposizione, faccio parte della rosa come gli altri».
Tra le gare più importanti di questo turno,anche Tresigallo-XII Morelli con Rizzati, claudicante, che torna a disposizione.
Corrado Magnoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
