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Ferrara sportiva ha dato l’ultimo saluto a Patregnani

Ferrara sportiva ha dato l’ultimo saluto a Patregnani

Tanti amici ieri al funerale dell’ex portiere e preparatore spallino. Presenti la società ed esponenti del mondo del basket

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FERRARA. Gli amici di sempre. Gli ex compagni di squadra nella Spal. Il “suo” mister Gibì Fabbri. I calciatori che aveva avuto alle dipendenze. E la Spal, che ha voluto onorare la memoria di un proprio grande e fedele portacolori.

Ieri mattina, davanti e nella chiesa di Santa Francesca Romana - in via XX Settembre - si sono radunati in tanti per dare l’ultimo saluto a Edo Patregnani, l’ex portiere (tre stagioni in serie A ad inizio degli anni ’60) e preparatore biancazzurro scomparso nei giorni scorsi, a 75 anni. Tra i primi ad arrivare c’era proprio il grande Gibì, molto provato dopo la recentissima perdita dell’adorata moglie Irene ma deciso ad essere idealmente vicino a Patregnani, che aveva avuto prima come giocatore e poi come componente del proprio staff tecnico, sempre alla Spal. La società biancazzurra, dal canto suo, era ufficialmente rappresentata dal direttore generale Davide Vagnati e dal funzionario Gianluca Ranzani: sulla bara di Patregnani è stato posato il gagliardetto della Spal.

Tra i tanti volti noti, poi, quello dell’ex portiere spallino Renato Cipollini, e quelli di altri biancazzurri del passato: Alberto Novelli, De Bernardi, Gambin, Roberto Ranzani, Croci. Con loro, vecchi componenti della società Spal, dal segretario Ferioli al dottor Tilli, da Ennio Guirrini a “Pantera” Adami, oltre naturalmente a Natalino Patria, ex dirigente accompagnatore del club biancazzurro e grande amico di Patregnani. Presenti pure Roberto Labardi e Cristian Servidei, che hanno giocato nella Spal quando Edo era preparatore dei portieri.

Non solo la società biancazzurra ha però voluto rendere omaggio a Patregnani. Diremmo tutto il mondo sportivo ferrarese. Dal professor Calabresi, che ha abbracciato la signora Anna, ad esponenti dell’ambiente cestistico quali Giorgio Bianchi - presidente provinciale Fip -, Piero Zabini (associazione allenatori provinciale ed ex insegnante di educazione fisica come Patregnani), l’ex coach Rodolfo Perini (ora componente dell’associazione allenatori di basket). Presente anche Angelo Ferraresi, storico ex dirigente della Federcalcio provinciale.

Tutti si sono stretti intorno alla famiglia di Edo Patregnani, alla moglie Anna ed al figlio Davide. Dopo la messa celebrata appunto nella chiesa di Santa Francesca Romana, il feretro di Patregnani è stato accompagnato a Fano - città natale dell’ex portiere spallino - dove si è tenuto il rito funebre, presso la Basilica di San Paterniano. Successivamente è avvenuta la tumulazione nella tomba di famiglia, nel cimitero della città marchigiana: Patregnani, molto legato alle proprie radici che mai aveva dimenticato nonostante da decenni vivesse nell’amata Ferrara, aveva infatti manifestato il desiderio di essere sepolto nella sua Fano.

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