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Ferrara, ecco le facce da playoff Comincia il ballo

Ferrara, ecco le facce da playoff Comincia il ballo

Domenica la Mobyt aspetta Ravenna e Foiera per “gara 1” Scopriamo tutti gli altri ex in lizza per il salto di categoria

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FERRARA. Cominciano le battaglie dei playoff, le gare senza domani che, oltre alla Mobyt, fra Dna Silver e Gold vedranno impegnati diversi ex estensi e pure alcuni ex centesi. Fra sabato sera e domenica pomeriggio si inizierà a giocare per le promozioni in serie A ed in Gold e, come è normale, la serie dei quarti di finale di Silver più gustosa è quella fra Ferrara ed Acmar Ravenna: un derby mette sempre più pepe ad una gara. Inoltre, dall’altra parte del campo, anche se in fortissimo dubbio a causa di un infortunio ad un ginocchio, ci sarà Charlie Foiera. Il pivot che all’ombra del castello estense ha fatto qualcosa di buono, conquistando con l’allora Carife la promozione dalla Legadue alla A. Foiera adesso è leader dell’Acmar Ravenna e, fra gli applausi del popolo biancazzurro, ritornerà a calpestare il parquet del PalaMit2B.

E Charlie affronterà l’amico fraterno Daniele Casadei, che lunedì dal dottor Alessandro Lelli ha ricevuto l’ ok per la graduale ripresa dell’attività assieme ai compagni di squadra; un via libera arrivato dopo l’operazione al ginocchio nella scorsa metà del mese di dicembre. “Casa” ci sarà, anche se chiaramente non al 100% della condizione, ma la sua presenza resta comunque fondamentale.

La post season non è esclusivamente Ferrara-Ravenna (attesi palasport sold out) ed in ogni serie di Silver ci sono allenatori, dirigenti e giocatori che hanno indossato i colori biancazzurri (Pallacanestro Ferrara), bianconeri (Basket Club) e biancorossi (Benedetto XIV Cento). In Mantova-Chieti, i più numerosi. Dopo essere stata serie fratricida ai playout dell’anno passato, mantovani (secondi) e teatini (post season raggiunta all’ultimissima curva) si giocano un posto al sole. John Ebeling, Alberto Morea (allenatore dell’ultimo mese per la Lega), Marco Bani (preparatore atletico), Jordan Losi e Luca Pignatti sono gli ex ferraresi e centesi adesso agli Stings. Dall’altra parte del campo, a Chieti c’è il totem di Portomaggiore Mattia Soloperto.

In Treviglio-Matera, seduto sulla panca dei lucani c’è il team manager Cristiano Grappasonni, altro giocatore che all’allora Basket Club ha lasciato degli ottimi ricordi. Chiusura con un altro scontro al calor bianco, quello fra Omegna e Casalpusterlengo. Nella Paffoni gioca l’ex centese Massimo “Farouk” Farioli, mentre da alcuni anni ci pensa Michele Iacomucci, ex del Club, a preparare atleticamente i ragazzi allenati da Giampaolo Di Lorenzo. Direttore d’orchestra dell’Assigeco Casalpusterlengo è il “professor” Filippo Masoni, compagno di squadra di Charlie Foiera nel Basket Club che conquistò il salto nella massima serie.

Anche in Gold le facce da playoff ex bianconere e biancorosse non mancano. In Trento-Agrigento, Luca Lechthaler porta centimetri e chili alla causa trentina. In Biella-Torino, Luca Infante, adesso a Biella, già vincitrice della Coppa Italia di categoria, sfida chi siede sulla panchina della Pms Torino: parliamo di Stefano Pillastrini, agli inizi degli anni ’90 coach della prima Pallacanestro Ferrara, nonché ferrarese doc. Chiusura con il derbissimo tutto siciliano fra Capo d’Orlando e Barcellona Pozzo di Gotto che, fra gli altri, vedrà di fronte Rudy Valenti (ex centese) ed Andre Collins, il folletto americano che durante gli anni di serie A ha entusiasmato con le proprie giocate gli aficionados estensi. Che la Ferrara dei canestri ha fatto buone cose sul pianeta basket lo dimostra il fatto che nel primo weekend del mese di maggio molti ex ferraresi cominceranno a contendersi salti di categoria. Vinca il migliore, con la certezza che la Ferrara dei canestri non dimentica nessuno.

Lorenzo Montanari

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