Spal, tutte le punte a segno Ma il bomber è ancora out
Seconda Divisione. Primo Maggio con partitella e tanto pubblico a guardare Capitan Varricchio però lavora a parte: resta in dubbio per il match di domani
FERRARA. La sensazione è che si deciderà all'ultimo. Stiamo parlando della possibilità d’impiego di Buscaroli, Sereni e capitan Varricchio - tutti alle prese con problemi muscolari - nella decisiva partita che domani la Spal giocherà al Paolo Mazza contro il Bellaria.
Se hanno una logica le indicazioni della partitella in famiglia giocata giovedì pomeriggio - un Primo Maggio con una presenza davvero importante di spettatori sulla tribunetta del centro - sembrerebbe che Buscaroli e Sereni siano più avanti nel recupero, visto che hanno giocato un tempo ciascuno, e Varricchio leggermente più indietro, dato che ha proseguito nel suo lavoro differenziato. Ma sappiamo tutti quanto il capitano tenga a quest’ultima e decisiva partita per la sua squadra, con anche l’obiettivo personale di toccare quota 20 reti in campionato: non prenderlo in considerazione per la gara sarebbe un errore e Varricchio farà di tutto per esserci.
Per il resto, nella partitella di metà settimana, mister Massimo Gadda ha come sempre mischiato le carte a sua disposizione nei due tempi, che ha fatto disputare alla propria formazione contro la Berretti. Con il consolidato modulo 5-3-2 si è iniziato con uno schieramento che nel primo tempo ha visto sulla linea difensiva Vita a destra, Buscaroli, Braiati e Sereni nel mezzo e Fantoni a sinistra; a centrocampo Calvetti a fungere da regista con Capellupo a destra e Landi a sinistra; in avanti il duo composto da Cozzolino e Pandiani. Continui i richiami di Gadda ai suoi giocatori, insistendo soprattutto sull’aspetto della velocità e degli inserimenti in attacco. Nella prima frazione protagonista Cozzolino, autore delle due reti della prima squadra. Buscaroli e Sereni (quest'ultimo impiegato come interno difensivo) si sono disimpegnati bene e sembra che le loro condizioni siano in netto miglioramento. In caso di forfait, pronti rispettivamente Paloni e Fantoni.
Nel secondo tempo, Gadda con lo stesso canovaccio ha proposto una Spal con nel reparto arretrato (da destra a sinistra) Lazzari, Paloni, Lebran, Giani e Di Quinzio; nel mezzo Paro in regia con Arrigoni alla sua destra e Berretti sulla sinistra; davanti Personè e Falomi. Qui la prima squadra ha dilagato, trovando a più riprese la rete con Giani, Berretti, Falomi e Personè. Molto brillante è apparso Di Quinzio, protagonista di diverse serpentine sulla sinistra, concluse con palle interessanti nel mezzo.
La sensazione è che la formazione, se recupereranno tutti gli infortunati, possa essere la seguente: Menegatti in porta; difesa formata da Lazzari, Lebran, Buscaroli, Giani e Sereni; nel mezzo del campo la cabina di regia dovrebbe tornare in mano a Paro, con Capellupo e Landi ai suoi lati e con il sacrificato che - rispetto a Mantova - dovrebbe essere Berretti; davanti, al fianco di Cozzolino, se ce la farà ci sarà Varricchio, altrimenti si darà continuità a Falomi.
Ieri la Spal ha lavorato in mattinata a porte chiuse; oggi la rifinitura e al momento della diramazione della lista dei convocati ne sapremo di più, anche se è molto concreta la possibilità che mister Gadda convochi tutti, riservandosi di prendere la decisione definitiva domani all'immediata vigilia della gara.
Andrea Tebaldi
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