La Nuova Ferrara

Sport

basket femminile

Vassalli 2G, il marchio che porta in A1 è la coppia di coach Ravagni-Frignani

Vassalli 2G, il marchio che porta in A1 è la coppia di coach Ravagni-Frignani

VIGARANO MAINARDA. Fin dalla nascita, l’estate 2006, la Vassalli 2G è diretta in panchina da coach Raffaele Ravagni e dall’assistente Fabio Frignani. Entrambi abitano in paese, smentendo il detto che...

2 MINUTI DI LETTURA





VIGARANO MAINARDA. Fin dalla nascita, l’estate 2006, la Vassalli 2G è diretta in panchina da coach Raffaele Ravagni e dall’assistente Fabio Frignani. Entrambi abitano in paese, smentendo il detto che nessuno è profeta in patria: negli ultimi cinque campionati hanno ottenuto due promozioni in A1 e altrettante in A2, oltre a una coppa Italia di B1 e una di A3. Su 171 partite giocate, 130 sono state vinte (70%), 40 perse e una pareggiata.

Qual è il segreto per essere cosi vincenti?

«Tanto lavoro in palestra - afferma coach Raffaele Ravagni -, senza mai dimenticare che il talento fa vincere le partite, ma l’intelligenza e il lavoro di squadra fanno vincere i campionati. A fine stagione le ragazze che hanno lavorato di più sono state quelle che, in questa fase finale, hanno portato la squadra in A1».

Dicevano che vi avrebbero stritolati quando siete finiti nel girone sud, invece avete smentito tutti.

«Nel meridione - continua Ravagni - il modo di giocare è molto vicino a quello della massima serie. Abbiamo lavorato molto per adattare il nostro sistema di attacco a un gioco decisamente più fisico. Le ragazze hanno capito l’importanza del lavoro difensivo, sia individuale che di squadra, e ci siamo tolti il timore reverenziale verso squadre costruite per essere promosse. Inoltre, giocatrici come Costi e Zanoli, per il loro impegno, sono un esempio per le giovani».

Soddisfazione e meriti anche per chi, da sempre affianca il capo allenatore...

«Una promozione emozionante - commenta Fabio Frignani - per diversi motivi. Ottenuta davanti al nostro pubblico, l’altra volta causa il terremoto avevamo giocato a Ferrara, e in due anni abbiamo finalizzato al meglio un progetto di crescita con tante giovani. Il lavoro svolto, per amalgamare junior e senior ha dato frutti insperati a inizio torneo».

Infine, un commento di un campo ultras. «Con questo staff tecnico - precisa Michele Ferrarini - siamo nati per vincere».

Giuliano Barbieri