La Nuova Ferrara

Sport

Il futuro di Gadda e Vagnati, poi i nuovi

di Paolo Negri
Il futuro di Gadda e Vagnati, poi i nuovi

Si attende la conferma di mister e diesse, che hanno già tanti nomi in agenda

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Ha ragione, mister Gadda, quando afferma che lui e il d.s. Vagnati stanno parlando da tempo di giocatori. Di nuovi giocatori, ovvio. Ed è altrettanto nel giusto, il tecnico, quando sottolinea che però non sta a lui decidere se restare o meno. La parola va alla proprietà Colombarini ed al presidente Mattioli, che dovranno riunirsi e decidere se confermare in blocco - o meno - lo staff tecnico/dirigenziale. Il forte e commosso abbraccio di ieri tra Colombarini junior, Vagnati e Gadda potrebbe essere un segnale dell’unione. Poi, si sa, le vie del calcio non sono infinite: di più. Detto ciò, una certezza. Lunedì 24 marzo, approfittando della trasferta romana per partecipare alla trasmissione di RaiSport dedicata alla Lega Pro, Vagnati e Gadda si sono recati a Trigoria per incontrare Frederic Massara, capo degli osservatori della Roma, braccio destro del d.s. giallorosso Walter Sabatini, nonchè ex vice-allenatore del Benevento quando vi giocava Vagnati, nel 2007. Il vertice è servito per capire quali giocatori - tra Primavera e in prestito - la Roma potrebbe girare. Vagnati ha poi seguito e fatto seguire promettenti giovani di serie D quali il laterale sinistro Verdone, il “Bale del Marcianise”, o l’attaccante Gabrielloni della Maceratese. Vagnati ha da tempo sul taccuino Pinato, centrocampista del Milan Primavera, e un occhio ad un altro figlio d’arte quale Lombardo della Sampdoria.

Gadda, poi, apprezza particolarmente il centrocampista Urso, talento del Santarcangelo di proprietà del Cesena: lo ha anche allenato nella scorsa stagione al Fano. Ma Vagnati e Gadda sanno benissimo che per una C difficile come la prossima serviranno innesti di spessore, leader tecnici e di personalità. Un difensore centrale, un regista (Miglietta si svincola dalla Ternana, Loviso appartiene al Parma con cui la Spal tratterà la conferma di Lebran) ed un attaccante: tipo Evacuo, che ha rotto da tempo col Benevento, o Marotta che non resterà a Grosseto (è del Bari) o Djuric del Cesena che a Cittadella non giocava mai ma proprio sabato ha segnato 2 gol. Se si vogliono elementi di spessore, le spese saranno conseguenti.