La Cestistica Argenta soffre, ma supera San Mamolo ed è terza
CONSANDOLO. Una sofferenza forse non preventivata, ma, alla fine, anche questa volta la Cestistica Argenta ce l'ha fatta. Sabato sera, in un gremito e caldissimo PalaSalvatori, i ragazzi di coach...
CONSANDOLO. Una sofferenza forse non preventivata, ma, alla fine, anche questa volta la Cestistica Argenta ce l'ha fatta. Sabato sera, in un gremito e caldissimo PalaSalvatori, i ragazzi di coach Dalpozzo hanno battuto 64-60 il San Mamolo, formazione arrivata a Consandolo con la salvezza già in tasca e la testa sgombra. Tutt’altra tensione in casa Cestistica, presentatasi sul parquet con l’obbligo di vincere per difendere il prezioso terzo posto (corrispondente al secondo sulla griglia dei play off). Ne è venuta fuori una partita non bella, molto agonistica, dalle percentuali molto basse, ma che, ancora una volta, ha visto comunque prevalere i biancoblù.
L’inizio è terribile: Argenta non segna per i primi 5’, poco meglio fanno gli ospiti, con soli 2 punti a referto. Poi, finalmente, i padroni di casa iniziano a carburare, con Rubbini e Zanolli che tracciano la via, subito imitati da Magnani, portando Argenta sul +8 (15-7 dopo 10’). La Cestistica sembra aver dimenticato l’inizio stentato e, una volta presa confidenza col match, vola addirittura sul +16, con i primi canestri di Panizza. San Mamolo, sul finire della frazione, accorcia le distanze: dopo 20’ è 31-20. I bolognesi giocano la carta della zona e Argenta va in confusione. Le percentuali dal campo e dalla lunetta crollano, salgono le palle perse. Solo i canestri di Rubbini e la tripla di Dalpozzo consentono agli argentani di restare davanti, ma ormai San Mamolo è tornata prepotentemente in partita (43-37 al 30’). I pericolosi spettri d’inizio partita si materializzano nuovamente quando gli ospiti timbrano il sorpasso quasi a metà dell'ultimo periodo. Argenta concede troppo nell'uno contro uno, le rotazioni difensive sono spesso in ritardo e il ritmo continua a essere esageratamente basso. Coach Dalpozzo, dopo aver dato spazio a tutti i 12 giocatori della rosa, ricorre agli uomini di maggiore affidamento. Zanolli torna a fare la voce grossa nel pitturato, con Spinosa che segna dai tre punti. Argenta torna avanti, ma ci vuole una bomba di Panizza per scacciare via ogni pericolo a 1’ dalla fine. Sono proprio i liberi del bomber argentano a rendere inutile il fallo sistematico dei bolognesi, consentendo alla Cestistica di portare a casa un risultato di grande importanza, viste anche le contemporanee vittorie di San Lazzaro e Riccione.
Tabellino Cestistica: Magnani 7, Brignani 1, Ugulini, Spinosa 5, Cesari 1, Dalpozzo 5, Panizza 16, Rubbini 12, Mortara 1, Thiam 2, Stegani 2, Zanolli 12. All. Dalpozzo. (dan.car.)
