La Spal è padrona del torneo Frutteti Esordienti di rigore
Sconfitti ma solo dagli undici metri i romagnoli del Forlì Al terzo posto la sorpresa Suno che ha superato l’Udinese
FERRARA. La Spal vince come da pronostico il Torneo Frutteti che si è disputato in via del Salice nell'ultimo fine settimana. È stata come sempre un successo la manifestazione di calcio giovanile riservata alla categoria Esordienti che viene organizzata come sempre dalla società cittadina attenta alle esigenze dei calciatori in erba. Finale, comunque, non semplice e tantomeno scontata. Ancora una volta, come successo con i grandi, i biancazzurri devono fare i conti con il Forlì e non è impresa facile. Anzi, bisogna giungere ai rigori affinché i portacolori estensi possano farcela ad alzare l'ambitissimo trofeo e a succedere all'Inter nell'albo d'oro dei vincitori della manifestazione. Per riuscirci, gli spallini avevano dovuto superare il Suno in semifinale per 1-0. Invece, al terzo posto, a sorpresa, si piazza proprio il Suno che contro ogni pronostico batte 1-0 l'Udinese altra grande favorita della vigilia. Da brividi la finalina per il quinto e sesto posto quando una di fronte all'altra si trovano Bologna e Chievo Verona; per la gioia dei presenti, che possono assistere ad uno scontro tra due società di serie A, nasce una partita molto bella e ricca di gol vinta meritatamente dagli scaligeri. Per la settima posizione ecco il Sassuolo che si impone 1-0 sul Persiceto, mentre al nono posto si piazza la Clodiense che piega le velleità della Vigontina per 2-1. Il derby tra Ferrara e Bologna per l'undicesima piazza se l'aggiudica il Frutteti che vince 3-2 sull'Us Reno. Infine, ecco l'Imolese piegare 2-0 i mantovani della Poggese e il Mezzolara evitare l'ultima posizione battendo 2-0 il Valmarecchia.
Si conclude così anche questa spettacolare edizione del torneo che una volta si chiamava del Primo Maggio, ha prodotto anche i tornei dei Pulcini svoltosi la scorsa settimana e che ha dato i natali ad alcuni dei migliori calciatori italiani oggi in circolazione.
Corrado Magnoni