La Tramec “pesca” la Fortitudo
Basket Dnb. Agli ottavi di play off sarà ancora derby. Coach Giuliani: «Giochiamocela»
CENTO. La Tramec si regala il derby nei play off. Cento-Bologna, l’accoppiamento più suggestivo, quello sulla carta più improbo, ma anche il più affascinante contro la gloriosa Fortitudo, che sogna la risalita e non è arrivata prima per soli due punti. L’accoppiamento era nell’aria, la vittoria di Tortona a Castelfiorentino l’ha reso ufficiale. La Tramec arriva al derby dopo aver perso contro Montecatini e per l’ottava volta davanti al pubblico amico su 16 partite. Un ruolino di marcia non certo invidiabile, ma la Tramec ha raggiunto l’obiettivo grazie alle vittorie esterne. Una squadra enigmatica, dai due volti, spesso discontinua in casa, con partite buttate a causa di scellerati finali, vincente in trasferta dove ha costruito tutte le sue fortune. La partita di sabato contro Montecatini non fa molto testo. A play off acquisiti, il match contava solo per tentare un eventuale assalto al sesto posto, ma contava molto di più per gli ospiti che possono ancora sognare i play off.
«L’avevo predetto già tre mesi fa - apre l’allenatore Giuliani - mi aspettavo questo derby con la Fortitudo. E ripeto quanto già dichiarato: abbiamo delle chance e vogliamo giocarcele. Bene così, sarà sicuramente una sfida affascinante. Come giocheremo? Faremo tanta difesa a zona, non so, da domani ci penseremo».
Sabato sera la squadra non è per niente piaciuta. Venti minuti a inseguire, una grande rimonta, il tiro del pareggio sputato dal ferro. Non c’era Bona, a riposo precauzionale, e s’è visto: «Ci tenevo - continua Giuliani - a dare la possibilità di giocare a chi durante l’anno ha avuto meno minuti. Per metà partita siamo andati davvero male, poi abbiamo iniziato a difendere, mi è piaciuta la nostra zona con i tre lunghi. Peccato per il finale, ci tenevo a vincere, perché Montecatini ci aveva già dato una lezione durante la stagione regolare».
Anche i tifosi sabato sera hanno detto la loro, stanchi di perdere in casa. L’impressione è che qualcosa con Giuliani si stia incrinando: «Chi paga il biglietto è libero di pensarla come crede. Anche a me non piace perdere in casa, ma ci terrei a ricordare che durante l’anno solo una squadra ha vinto più di noi in trasferta».
Domenica è già derby: gara 1 è in programma al PalaDozza alle 18.
Simone Gagliardi
