Fra Mobyt e Acmar la differenza Usa
Julius Mays e Milton Jennings stanno trascinando la Mobyt
FERRARA. Julius Mays e Milton Jennings, a differenza dell’accoppiata ravennate Adam Sollazzo-Mike Singletary, in questi quarti di play off stanno trascinando la Mobyt.
In gara-2 di martedì sera al PalaMit2b, “zio Julius” ha chiuso con 22 punti e 8 assist, con 5/8 al tiro da fuori. Ben quattro sono state le bombe messe a referto durante l’ultimo, decisivo, parziale: «Negli ultimi 10’ abbiamo e ho provato a spezzare la difesa - le parole della combo guard biancazzurra -, penetrando e cercando di coinvolgere il più possibile i miei compagni di squadra».
Bene, diciamo missione compiuta: «Sono molto contento, anche perché sono riuscito a smazzare ben otto assist: oltre ai punti che ho fatto, questo ha fatto sì che tutti i miei compagni fossero coinvolti. Adesso alla regular season non pensiamo neanche più, anche se abbiamo perso diverse gare fuori casa, ora giocare davanti al nostro pubblico o in trasferta deve essere uguale, certamente faremo di tutto per portare a casa il risultato».
Parliamo degli ultimi 3”, quand’è capitato davvero di tutto, compresa l’espulsione di capitan Ferri: «Come ha dimostrato anche in gara-1, Sollazzo stava provando a fare più punti possibili, utilizzando anche gli ultimissimi secondi di gara per fare statistiche personali più buone di quelle che aveva già fatto. Questa non è una cosa molto rispettosa, a un certo punto mi ha anche lanciato addosso il pallone: non so il perché, anche se è già passato e non ci penso neanche più. Conta che abbiamo vinto».
Parole sante, quelle di Mays, adesso atteso anche al PalaCosta a una prestazione in linea con quella di martedì.
Per Milton Jennings, prestazione tutta solidità, fatta di 13 punti, 10 rimbalzi e 3 stoppate, una delle quali siderali a Charlie Foiera, con successiva schiacciata, azione al numero 1 della top five della Lega per ciò che concerne le gare 2 dei quarti: «Anche a Ravenna mi aspetto di conquistare la vittoria - ha cominciato il lungo biancazzurro -, le prime due gare casalinghe hanno dimostrato che siamo una buona squadra, che ha le credenziali per raggiungere il risultato, dopo di che Ravenna è abbastanza simile a noi: giocando bene, certamente possiamo limitarli anche davanti al loro pubblico. In ogni partita cerchiamo di performare bene attacco e difesa. Per noi la cosa importante è cominciare molto bene in difesa, cosa avvenuta in gara-2 e non in gara-1: se mettiamo ritmo in difesa, limitiamo l’Acmar e saremo in grado di portare a casa il risultato».
Al Pala Costa, però, farà “caldissimo”: «Focalizzandoci sulla difesa, il fatto di giocare fuori o in casa non avrà su di noi una grande influenza - ha chiuso Jennings -, anche in virtù del fatto che, all’interno del nostro roster, ci sono dei giocatori molto esperti, che mettono nel resto del gruppo un’atmosfera fondamentale per concentrarci e restare sul pezzo anche fuori casa».
Intanto ieri mattina al PalaMit2b si è rivisto Michele Benfatto, operato al polso destro a Villa Laura a Bologna nel pomeriggio di martedì. “Benfa” è stato dimesso proprio ieri mattina ed è apparso sereno, chiaramente contento del successo che avevano colto i suoi compagni in gara-2: «Avete visto, i ragazzi anche senza di me giocano bene», ha scherzato il totem.
Lorenzo Montanari
