Despar, un rigore da non sbagliare
La volata per la salvezza a tre turni dalla fine: granata favoriti
FERRARA. Analizziamo la classifica di serie C, a tre turni dalla fine della poule retrocessione, ricordando che per le squadre in corsa i livelli acquisibili in questa fase sono tre: per le due migliori classificate la salvezza, per le ultime due classificate la retrocessione diretta, per le quattro in posizione mediana (dalla terza alla sesta) play off incrociati (3ª-6ª e 4ª-5ª) alla meglio di tre partite per restare in categoria. Ecco la classifica: Despar, Arbor e Novellara 14; Carpi 10; Casalecchio, Ghepard e Forlì 8; Persiceto 4.
Fatta questa premessa, oggi l’unica squadra la cui posizione appare compromessa definitivamente (anche se non ancora matematicamente) è il Persiceto, che, anche con un miracolo, considerati i 6 punti di distacco dalla zona spareggi, difficilmente riuscirà a salvarsi. Per tutte le altre formazioni, pur con percentuali e obiettivi diversi, sono ancora aperte diverse opzioni finali.
Dopo la prima giornata di ritorno in testa alla classifica, da sola, c’è la Despar 4 Torri-Sbf, che dovrà essere molto attenta e concentrata a non sbagliare il rigore che nel prossimo turno, domenica, avrà in trasferta proprio con il Persiceto. L’eventuale vittoria porterebbe gli estensi a giocare una partita, a questo punto quasi decisiva, in casa con il Carpi. Due vittorie permetterebbero ai granata di giocare l’ultimo incontro con l’Arbor con la possibilità di contare, anche in caso di sconfitta, sulla pesante differenza canestri a proprio favore maturata all’andata (+21). Per gli estensi è un vero peccato che, nell’ultimo incontro, non siano riusciti a ribaltare la differenza canestri (per un solo punto) con il Novellara (oggi dietro agli estensi di due lunghezze) il quale, in caso di arrivo appaiato, godrebbe dell’importante vantaggio.
L’Arbor, seconda in classifica e in striscia negativa da due turni, ha certamente perso parte delle sicurezze che fino alla partita di Ferrara aveva. I reggiani, fra l’altro, avranno impegni delicati nei prossimi due incontri, entrambi in trasferta, contro squadre (Ghepard e Forlì) in piena lotta per schivare la penultima posizioni in classifica. Superati questi ostacoli, i reggiani avranno la possibilità di giocarsi l’eventuale “spareggio” in casa con la Despar nell’ultima di campionato, non potendo contare, però, come detto, sulla favorevole differenza canestri.
Lo stop subito sabato scorso a Ferrara dal Novellara (seconda con l’Arbor) ha offuscato una situazione che, in caso contrario, sarebbe stata invece molto favorevole. Ora, nei prossimi due incontri casalinghi con Forlì e Ghepard (esattamente come l’Arbor), i reggiani non potranno concedersi passi falsi, ben sapendo che di fronte avranno formazioni agguerrite e, nel caso di Forlì, anche in forma.
Carpi è la squadra del gruppo centrale che ancora può ambire al traguardo della salvezza immediata, almeno da un punto di vista matematico. Le prime due posizioni di classifica, pur con un intreccio di risultati molto favorevoli e tre vittorie su tre nelle restanti partite, è ancora alla portata. Carpi giocherà due partite su tre in trasferta e quella con la Despar sarà, naturalmente, fondamentale.
Dalla posizione di Forlì in giù, l’unico obiettivo rimasto alle squadre comprese è quello di schivare gli ultimi due posti. In questo senso, Forlì e Casalecchio sono certamente le squadre maggiormente favorite, sia per la posizione in classifica, sia per il buono stato di forma e convinzione che ultimamente hanno ritrovato. I Ghepard, infine, dovranno dare tutto per giocarsi l’unico spazio rimasto per raggiungere la salvezza grazie ai play off: unico, piccolo, motivo di sollievo per loro è poter giocare l’ultima partita in casa, con una già retrocessa Persiceto.
