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La Mobyt cerca il mix «La difesa di martedì e l’attacco di gara 1»

di Marco Nagliati
La Mobyt cerca il mix «La difesa di martedì e l’attacco di gara 1»

Furlani non si fida e aspetta la reazione dei romagnoli E soprattutto ai biancazzurri chiede attenzione ai rimbalzi

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FERRARA. La prima: fuochi d’artificio. La seconda: strenua ed intensa battaglia difensiva. La terza si gioca questa sera (ore 20.30) e il carrozzone playoff tra Mobyt ed Acmar si sposta al PalaCosta di Ravenna. Al PalaMit2B di Ferrara duemila persone domenica e altrettante martedì per il 2-0 estense nella serie, oggi il piccolo impianto romagnolo gremito di mille anime per accogliere il proseguimento della disfida. Avvincente, tesa e dura il giusto. Ma, va sottolineato, caratterizzata da sportività assoluta. Si pensi solo a coach Giordani, che nell’immediato dopo partita di “gara due” va nello spogliatoio degli arbitri: «Ferri non meritava l’espulsione - dice ai fischietti - e men che meno dovrebbe essere squalificato». Così, in fondo, è stato: la burocrazia ha fatto il suo corso però al capitano è stata comminata la pena minima di un turno. Stop commutato in sanzione pecuniaria e Ferri stasera sul parquet. I protagonisti, dunque, non cambiano. E la gara? «Mi aspetto che Ravenna non ci stia ad uscire - dice coach Furlani -: l’inerzia del match passa nelle loro mani. Nel senso che noi siamo un pizzico più tranquilli, ma solo un pizzico eh. Dovessimo sbagliare partita sarebbe male ma non decisivo; sbagliassero loro, sarebbero eliminati». C’è qualcosa che tiene Furlani sul chi vive: «Che Ravenna non ha ancora espresso appieno tutto il suo potenziale. Potrebbe uscire il loro orgoglio in questa partita al PalaCosta, potrebbero crescere del tutto i loro giocatori più importanti: Amoni, Singletary, Sollazzo...».

In “Gara uno”, Mobyt pirotecnica: percentuali eccellenti a 100 punti segnati. “Gara due” sparagnina e sfibrante incontro condizionato dalle difese. Stasera? «Cerchiamo il giusto mix tra l’attacco della prima partita e la difesa della seconda. Soprattutto abbiamo ancora una questione aperta: i rimbalzi. Se ci sarà ancora un gap importante a loro favore, sarà dura farcela in trasferta».

Amici aveva la febbre, forse ha inciso sulla prestazione. Sono benauguranti le condizioni psico-fisiche di Mays e Jennings. «Le gare playoff si possono risolvere con situazioni individuali - sottolinea il tecnico Mobyt -; Mays, ad esempio, nell’ultimo quarto di martedì si è costruito da solo spaziature per tiri decisivi. Ed in un’altra occasione è stato bravo Ferri a liberarlo». Coach, altri spiccioli da gettare nella mischia? «Serve l’aiuto di tutti. Nella prima ha dato tanto Andreaus, nella seconda è stato ottimo l’atteggiamento difensivo di Bottioni». Oggi si vedrà.

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