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La Spal lunedì farà la scelta del mister

di Paolo Negri
La Spal lunedì farà la scelta del mister

Decisiva riunione alle 18.30 in Vetroresina tra proprietà, dirigenza e il d.s. Vagnati. Successo per l’amichevole a Finale

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Ultima uscita stagionale, ieri sera, per la Spal. I biancazzurri hanno giocato in amichevole a Finale Emilia contro il locale Junior che milita in Terza Categoria. Un incontro a scopo benefico, con il ricavato devoluto per sostenere la lotta contro la Sla di un giovane di Finale, Flavio Farris. Ma anche un’occasione di festa che, tra le altre cose, ha permesso ai due allenatori (l’ex attaccante spallino Franco Brandolini ed il mister biancazzurro Massimo Gadda) di riabbracciarsi dopo tanto tempo: erano stati commilitoni ad inizio anni ’80 presso la Compagnia Atleti di Bologna.

La partita è terminata con l’ovvio successo spallino, statisticamente da consegnare alle cronache. Oltre 200 persone hanno assistito all'amichevole, e va detto che Flavio Farris è stato ricordato anche dai ragazzi della Curva Ovest con uno striscione esposto in tribuna e recante la scritta "Flavio non mollare". Gara a ritmo blando con la formazione di Gadda che si diverte e strappa gli applausi del pubblico mentre lo Junior sfiora più volte il gol della bandiera. Tanta gente in tribuna, tra cui diversi addetti ai lavori, compreso il presidente del Crer, Paolo Braiati.

Ma la notizia del giorno, comunque, è un’altra. In casa-Spal è stata infatti fissata la riunione che sancirà la scelta della guida tecnica per la prossima stagione. Francesco e Simone Colombarini (azionisti di maggioranza del club), il consigliere Fabio Bulgarelli, il presidente Walter Mattioli ed il d.s. Davide Vagnati si troveranno lunedì alle 18.30 in Vetroresina. La presenza del direttore significa due cose: intanto che, al di là del fatto che ancora non ci sia la firma nero su bianco, è assodato che il rapporto tra la Spal e Vagnati - conformemente all’accordo verbale già raggiunto tempo fa - continuerà; poi, che l’analisi del manager avrà un peso nelle valutazioni sulla conferma o meno di Gadda, sulla scelta di un eventuale sostituto, e sull’indicazione dei nuovi giocatori da ingaggiare. Si dirà: ovvio, un d.s. serve per questo.

Vero, ma non in tutti i club funziona così. Tutto ciò sta a indicare che alla Spal c’è considerazione e rispetto dei ruoli. Poi è evidente che ognuna delle componenti societarie esprimerà le proprie idee, le proprie analisi. Che le scelte saranno collettive, condivise, nel solco di una linea guida che contempla costi ragionevoli, passi attenti, rispetto del budget. Che verranno tracciati i programmi, che si parlerà anche di rafforzamento della struttura tecnico/dirigenziale (da tempo, non è una novità e l’abbiamo già scritto più volte, si parla di un ingresso di Ruggero Ludergnani, attuale d.s. del Sant’Agostino) e potenziamento del settore giovanile (scelta degli educatori e quant’altro). Di sicuro lunedì sera si saprà se la Spal proseguirà con Gadda al timone o se cambierà allenatore. La decisione non verrà differita, perchè la figura del tecnico è fondamentale nello sviluppo del progetto e non si intende perdere tempo. Ed il primo ad essere messo a conoscenza dell’esito della riunione sarà ovviamente Gadda. Il quale, giova ricordarlo, con Vagnati aveva già iniziato un giro d’orizzonte sui possibili rinforzi da garantire alla Spal edizione 2014/2015.

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