La Nuova Ferrara

Sport

Da oggi al Tavolini s’inizia a fare sul serio

Da oggi al Tavolini s’inizia a fare sul serio

Terza categoria. Alle 17 fischio d’avvio per l’andata dei quarti di finale

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Mancano quattro giornate prima di conoscere le finaliste del 26º Memorial Mario Tavolini, a partire da oggi con fischio d’inizio alle 17, quando si scende in campo per l’andata dei quarti di finale.

Occhi puntati sul match clou di questo turno, con il Filo che riceve il Masi 2013. Gli argentani sanno di cosa si sta parlando, avendo già vissuto tutto ciò l’anno scorso, quando arrivarono sino alla finalissima; con bomber Antonino in attacco possono sperare di centrare lo stesso obiettivo, avendo tra l’altro eliminato lo Junior Finale, che, sulla carta, appariva tra le favorite. Dall’altra parte, però, c’è il Masi di Borghi, presidente-giocatore di una squadra ambiziosa che vuole fortemente conquistare il titolo per salire di categoria; la compagine è neonata, ma l’esperienza non le manca, avendo un direttore sportivo del calibro di Jonathan Tosi, che ha già dimostrato a Corlo di sapere il fatto suo allestendo squadre a costo zero, ma molto competitive.

Altrettanto in bilico il pronostico per quanto riguarda la sfida tra Serravalle e Guarda. I berresi quest’anno hanno fatto benissimo in campionato e hanno a lungo accarezzato l’idea di arrivare tra le prime due; archiviata la stagione regolare, questa competizione potrebbe essere la chance per mettere in mostra tutto il proprio valore. Di fronte c’è la compagine roese, che può sempre contare su Tracchi in attacco o Borsetti a centrocampo per sperare di passare il turno; la formazione è ben attrezzata e aspira a un posto in finale.

Intanto, la Sorgente affronta il Goro a Sabbioncello San Pietro. Gli odierni padroni di casa non sembrano essere mai sazi, dopo lo spareggio per il primo posto perso e lo spareggio per la miglior seconda vinto; la squadra di mister Crocco vanta già un titolo al Tavolini e vorrebbe ripetersi. Il Goro è quello dei bomber Branchi e Palea, gente che potrebbe decidere le partite con una semplice intuizione calcistica, quindi sarebbe un errore sottovalutarlo.

Infine, l’Ariano Estense fa gli onori di casa al Traghetto. Anche qui sbilanciarsi pare arduo. I mesolani sono arrivati secondi in campionato, ma non hanno avuto troppa fortuna in seguito. Gli argentani hanno fatto benissimo in gara uno negli ottavi, ma hanno concesso qualcosa nella partita di ritorno lasciando qualche dubbio sulle loro capacità di concentrazione.

Per quanto riguarda il regolamento, le gare sono di andata e ritorno, in caso di persistente parità i gol fatti in trasferta, come per le Coppe Europee, valgono doppio. Di tutto questo dovranno tenere conto oggi gli allenatori ricordandosi che spesso, gli errori fatti all’andata, potrebbero rivelarsi irreparabili al ritorno. Va anche detto che al Tavolin, nel giro di una settimana tutto potrebbe cambiare e ci si attendono altri colpi di scena.

Corrado Magnoni