La Ka Group si salva solo con le proprie forze
Volley B1/M. I granata espugnano Cagliari in quattro set e fanno festa Partita iniziata male, poi la riscossa e i padroni di casa si arrendono
CAGLIARI. Salvi! Potevano esserci due modi per scrivere il traguardo finale in questo articolo: subito dopo la fine della partita, oppure dover aspettare che terminassero le altre. La Ka Group ci ha concesso la soluzione più semplice e più bella: vincere la propria partita, un bel 3-1 a Cagliari. Avendo così la possibilità di non dover restare attaccata alle informazioni che provenivano dagli altri campi.
È stata una vittoria complicata solo da un brutto primo set, con una discesa in campo... ritardata. Ma poi, dopo il break fatto subito all’inizio del secondo parziale, le cose sono sembrate mettersi in discesa per i giocatori granata. Alla fine, Cagliari si è anche arresa, probabilmente con la testa già alle partite di play off della prossima settimana, che potrebbero darle la promozione in A2. E sulle gradinate, piuttosto sgombre e non certo all’altezza di una squadra che si giocherà l’accesso alla seconda serie, il poco pubblico non ha neanche protestato più di tanto.
Coach Ruggero Tosi schiera all'inizio il sestetto delle meraviglie, quello con Gallotta opposto e Agosti in banda. Quello su cui la Ka Group aveva costruito le sue fortune prima di Natale e che poi era stato momentaneamente accantonato dopo i rovesci prima di Pasqua. Sestetto che poi era stato riproposto nell’ultima partita interna, quella contro Forlì: Bernardi è il libero. Dall’altra parte, sestetto titolare per coach Miconi.
Pronti, via, e l’incubo si materializza: un ace di Cagliari, un attacco in rete, una palla attaccata male e ricostruita dai locali, un muro. Ecco il 4-0 per Cagliari, che costringe Tosi al primo time out. Dopo una battuta sbagliata dai padroni di casa, la Ka Group mette a segno il suo primo punto con Lirutti per il 7-2. Al primo tempo tecnico siamo sotto 8-2 e non finisce: due attacchi out di Gallotta portano i secondi della classe all’11-4. La Ka Group lì si sveglia, finalmente, e comincia a giocare e arriva pure al 16-17, ma è tardi: l’opposto sardo Cannistrà conduce i suoi al 25-20 in 25’.
L'incubo retrocessione sembra materializzarsi... E invece la Ka Group parte molto bene nel secondo set: Marzola, con il primo turno in battuta, fa subito un break 3-0. Al primo tempo tecnico, fila tutto liscio: 8-3 e poi 16-10 al secondo, quando si vedono funzionare anche il muro e la difesa. Cagliari prova una mini rimonta grazie alle difficoltà in ricezione di Bernardi e compagni, ma c’è la reazione e il vantaggio arriva fino al 21-15. Su questa azione, Tosi sostituisce l’alzatore titolare con Zambelli, forse a causa di un risentimento alla schiena. Zambelli non si fa intimorire dal momento delicato e conduce i suoi al 25-18, in 25’: ultimo punto proprio suo, con un contrasto a rete su ricezione lunga di Bernardi.
Nel terzo set, la ricezione di Cagliari è peggio della peggior ricezione che si ricordi della Ka Group. Miconi è costretto subito al time out, ma il suo opposto Cannistrà non è in partita: 8-2 al primo tempo tecnico, 16-12 al secondo, anche se in mezzo c'è il minimo vantaggio granata (12-10) con qualche imprecisione in attacco. Cagliari pare lì lì per rientrare, sotto 20-22, ma tre punti consecutivi di Lirutti danno il 25-22 in 25’ alla speranzosa Ka Group.
Nel quarto set, ferraresi determinati fin dall’inizio (il primo punto è un muro di Lirutti). Coach Miconi a un certo punto decide per la passerella della sue seconde linee e quindi dentro alzatore e opposto di riserva. La Ka Group ringrazia e concede pochissimo: 10-8 è il minimo vantaggio, poi Gallotta affonda i colpi, affiancato da un buon Zambelli e Lirutti. Il 25-19 in 28’ arriva al secondo tentativo: la palla della stagione è di Gallotta. Finisce tutti in campo a festeggiare e poi il “selfie” nello spogliatoio di tutta la truppa granata, con citazione anche per l’infortunato (e rimasto a casa) Zappaterra.