Portuense, un testa-coda e tanta voglia di esultare
Promozione. I rossoneri capolista sul terreno del “fanalino” a zero punti Mister Buriani avverte: «Le partite sono facili solo dopo averle vinte»
FERRARA. Ci sono delle situazioni in cui sembra che i protagonisti si attirino la sfortuna. Portare una maglia rossa prima della sigla di Star Trek comporta di solito una dipartita straziante ed eroica prima che finiscano i nomi dei protagonisti sui titoli di coda, oppure parlare della bella famiglia a casa in un film di guerra comporta sicuramente il materializzarsi di un cecchino. Ebbene: come prendere un confronto tra la capolista Portuense, che deve assolutamante vincere, e la squadra, il Castel Guelfo, che ha messo in fila 33 sconfitte su 33 partite in questa stagione? Se fossimo in un film saremmo alla scena della famigliola felice che attraversa la strada inconsapevole del tir carico con i freni rotti che sta arrivando sparato... E la manca.
«Le partite facili - avverte mister Buriani - non esistono. O meglio, sono facili solo quelle che hai già vinto. Detto questo, non dobbiamo aver paura dell’ultima gara, perché è come tutte le altre: una gara da vincere, senza alternative. Come ogni partita che affronti in un qualsiasi campionato. Sono fiducioso. Credo proprio che i ragazzi vogliano vincere per poter dire di aver vinto il campionato. E quella è sempre una grossa soddisfazione. Poi, magari, anche con il secondo posto si va su, ma quando vinci, la vittoria ti rimane. E penso che tutti vogliano questa bella gratificazione. Non saremo al completo (mancano gli squalificati Bizzi e Tonazzi e l’infortunato Zamboni), ma credo che il gruppo sia consapevole del suo valore e che voglia la vittoria a tutti i costi. Credo che dovrò ragionare sulla difesa, visto che due dei tre out sono proprio elementi della retroguardia, comunque tre assenti ti tolgono alternative. Ma sono fiducioso nelle nostre possibilità. Solo, bisogna fare attenzione: sarà una partita e dovremo giocarcela, nessuno regalerà nulla».
Andare a paragonare le due avversarie, a tutti i livelli, sarebbe impietoso. La Portuense è l’ovvia favorita. Ma il Castel Guelfo, quest’anno, anche se ha sempre perso, comunque ha sempre cercato di giocare la partita: il semplice fatto di rispettare la squadra bolognese probabilmente porterà il risulto positivo che si aspetta. Ma per festeggiare è sempre e comunque meglio aspettare il fischio finale del signor Poggi di Forlì.
Ricordato che il Sant’Agostino ha già giocato e vinto in settimana a Sasso Marconi, ieri a sorpresa (nemmeno il Crer l’ha comunicato...) ha giocato in anticipo anche il Santa Maria Codifiume. Ebbene, la doppietta di Baldini ha regalato i tre punti ai padroni di casa.
Gli ultimi fari, dunque, si puntano sul Reno Centese, che va a Porretta, con nulla da mettere in gioco (agli arancio dell'Appennino mancherà Sabatini, squalificato). Dirige Mazzuca di Parma.(a.b.)