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Colpo Tramec, PalaDozza espugnato

Colpo Tramec, PalaDozza espugnato

Dnb. In gara-1 dei quarti play off la Fortitudo sbaglia i liberi finali ed è punita da Di Trani e compagni

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BOLOGNA. Colpo grosso della Tramec Cento: con il punteggio di 80-79 si aggiudica gara 1 degli ottavi di play off espugnando PalaDozza, condannando la favoritissima Fortitudo Bologna a inseguire. È stata una partita ricca di emozioni, giocata a viso aperto da entrambe le squadre.

Tramec priva di Scomparin, rimasto a casa a curarsi: voci di corridoio parlano di un suo allontanamento dal sodalizio biancorosso. Prima della palla a due momento di festa tra la tifoseria felsinea e quella centese. Simpaticissimo e degno di nota lo striscione della tifoseria guerciniana : «Ai fratelli bolognesi: Sculason che fossa». Coach Giuliani fa partire Bona, Ikangi, capitan Di Trani, Carretti e Silimbani. Politi invece sceglie Verri, Sorrentino, De Min, Landi e Sabatini. E si comincia.

I primi 3 punti sono di marca felsinea, con un tiro dalla lunga distanza di Verri, al quale rispondono Ikangi e Bona, ma Landi mette dentro altri 3 punti frutto di un canestro e di un libero supplementare. Cento non sta a guardare e si porta a +4. Momenti di vera e propria paura per Iris Ikangi, che dopo essere andato a fare una bella schiacciata che porta la Tramec sul +6, cade a terra battendo la testa: intervengono prontamente i sanitari che lo portano al giocatore al più vicino nosocomio. Si riprende a giocare con Cento che si porta sul +8. Bologna non demorde e chiude il parziale a -5 lunghezze di distanza dagli ospiti.

Fra il primo e il secondo parziale la curva bolognese espone uno striscione polemico nei confronti della Lega Basket (è di qualche giorno fa l’arresto di Minnucci). Il secondo parziale comincia con due bombe di De Min e di Caroldi che portano la Fortitudo a +1. La Tramec cerca di reagire con Andreani, ma è sempre Bologna che va a segno con Pederzin, Spizzichini e De Min, che allungano il vantaggio dell’Aquila fino a +7. Dopo il time-out chiesto da coach Giuliani c’è ancora un allungo di Bologna con una tripla di Venturelli. Cento reagisce con una tripla di Bona, ma Landi riporta i suoi sul +10. Si va al riposo lungo con Di Trani che, dalla lunetta, mette a segno due tiri liberi.

Al ritorno in campo coach Giuliani schiera Bona, Nieri, Di Trani, Carretti e Andreani. La Fortitudo risponde con Pederzini, Caroldi, Spizzichini, Landi e Venturelli. Carretti cerca di tenere a galla i suoi con due canestri e una bomba, ma è sempre Bologna che impone il suo ritmo, grazie ai canestri di Pederzini, Landi e Venturelli. Come se non bastasse, s’infortuna Nieri: il tecnico centese getta nella mischia Mabilia. Ma è ancora Bologna ad andare a segno con Landi e Pederzini, canestri questi che valgono il +11 per la Fortitudo. Proteste da parte locale per un fallo su Pederzini non sanzionato. Nelle ultime battute del terzo periodo una bomba di Andreani porta Cento sul -2.

Coriaceo inizio dell’ultimo periodo da parte della Tramec, che ristabilisce la parità con Di Trani prima e Andreani poi. Landi porta i suoi a +1, ma Cento è in partita e lo dimostra lottando su ogni pallone. Gli ultimi minuti sono una vera e propria battaglia, con la Tramec che risponde colpo su colpo e portandosi sul +3. La Fortitudo, però, si fa sotto con Landi, che mette a segno i liberi a sua disposizione. Politi chiede quindi un time out per cercare di riordinare le idee, ma Di Trani e Carretti hanno la mano calda e mettono a segno 7 punti pesantissimi, ai quali rispondono Venturelli e Sorrentino con due su due dalla lunetta. Un fallo di Venturelli a 19 secondi dal termine manda Di Trani dalla lunetta: il capitano non sbaglia. I bolognesi cercano di raggiungere il pari con Caroldi, Carretti mette uno su due dalla lunetta. Landi sbaglia l’ultimo libero a disposizione. Finisce con i centesi che festeggiano questo incredibile ma meritato successo: mercoledì sera al PalaBenedetto in gara-2 saranno scintille.

Gabriele Sbattella